Errata Corrige:
per un errore viene riportato che la San Germano Srl è subentrata alla MEA SpA. In realtà La MEA e Astem Gestioni non sono mai state operative sul suolo di Cerro e Riozzo, anche gli anni precedenti il servizio era fornito sempre dalla San Germano SRL.
“Emanuele Dolcini”
“Il Cittadino 05.12.2012”
CERRO «L’aumento Tia a Cerro al Lambro? È l’effetto del cambio di gestore, San Germano Derichebourg costa più della Mea di Melegnano ». Lo sostiene Stefano Curti, consigliere di minoranza (“Energie Alternative”) a proposito delle bollette “in serie” che sono arrivate fra ottobre e novembre nelle case dei cittadini. A Cerro è in corso un’operazione di “riallineamento” della Tia, la tariffa di igiene ambientale pagata da abitazioni e attività produttive. Negli ultimi mesi sono arrivate due bollette in posta o in addebito sul conto bancario: una del 2011, il secondo semestre, e l’altra relativa alla prima metà dell’anno in corso. La procedura è inusuale, almeno per Cerro e Riozzo, perché in passato le fatture dell’igiene urbana sono sempre state emesse a saldo dell’anno precedente. Non si pagava mai in altri termini l’anno in corso, ma sempre una frazione di quello prima. Il sistema però non può più funzionare perché, come è spiegato anche nelle fatture recapitate, «la Corte dei conti regionale ha mosso osservazioni al municipio di Cerro al Lambro, che continuava a pagare il servizio di igiene ambientale con anticipi di cassa in attesa di andare a recupero con l’incasso delle fatture». Anche il sindaco Marco Sassi ha fornito ai cittadini questa spiegazione, specificando che la Tia 2013 sarà contemporanea al periodo considerato: prima rata entro giugno, seconda nel semestre seguente. Ma secondo la minoranza civica che fa riferimento all’area Pdl - Lega Nord c’è dell’altro: «La verità è che il nuovo gestore del servizio, subentrato a Mea Spa di Melegnano, costa 100mila euro in più all’anno così il consigliere Curti risparmiare in futuro? Sono begli auspici che non si verificheranno. Quelle del sindaco Sassi continuano ad essere previsioni vaghe e soluzioni astratte».
L’allarme di “Energie Alternative” sulla bolletta mazzata continua rapportando la situazione al cambio di gestore, avvenuto la scorsa primavera quando Vizzolo Predabissi e Cerro si sono consorziate per un bando di gara a scavalco dei comuni, vinto dalla San Germano Derichebourg: «L’appalto alla San Germano è più caro rispetto alle altre società che parteciparono al bando. Il nuovo soggetto appaltante ha vinto, nonostante la sua offerta costasse centomila euro in più all’anno rispetto alle altre pervenute. Melegnano Energia Ambiente e Astem Gestioni erano più economiche ». «Grazie alle scelte della Giunta Sassi continua il consigliere della Lega Nord i cerresi stanno già pagando di tasca loro la differenza di costo dell’appalto. Questa è la verità: speriamo che la giunta inizi finalmente a fare i conti con le cifre reali e a considerare veramente le priorità dei cittadini».
L’allarme di “Energie Alternative” sulla bolletta mazzata continua rapportando la situazione al cambio di gestore, avvenuto la scorsa primavera quando Vizzolo Predabissi e Cerro si sono consorziate per un bando di gara a scavalco dei comuni, vinto dalla San Germano Derichebourg: «L’appalto alla San Germano è più caro rispetto alle altre società che parteciparono al bando. Il nuovo soggetto appaltante ha vinto, nonostante la sua offerta costasse centomila euro in più all’anno rispetto alle altre pervenute. Melegnano Energia Ambiente e Astem Gestioni erano più economiche ». «Grazie alle scelte della Giunta Sassi continua il consigliere della Lega Nord i cerresi stanno già pagando di tasca loro la differenza di costo dell’appalto. Questa è la verità: speriamo che la giunta inizi finalmente a fare i conti con le cifre reali e a considerare veramente le priorità dei cittadini».

Nessun commento:
Posta un commento