giovedì 15 novembre 2012

Tem, slitta a fine novembre il ricorso degli ambientalisti


“Emanuele Dolcini”
“Il Cittadino 15.11.2012”

Fermare la Tem in tribunale: ieri non è stato giorno di sviluppi sul fronte Tar Lombardia­ Legambiente. Il tribunale amministrativo regionale ha rinviato al 28 novembre l’udienza sul ricorso con il quale gli ambientalisti chiedono la sospensiva dei cantieri già avviati in dodici punti diversi. L’ipotesi avanzata da Legambiente per motivare lo stop è danno erariale (data la copertura, finora, di circa un settimo dei costi previsti), violazione delle norme di tutela del Parco agricolo Sud Milano e mancato rispetto delle opere di  interesse locale garantite ai comuni con l’Accordo di programma dell’anno 2007. Ma ieri le aule di via  Conservatorio a Milano non hanno emesso alcuna decisione: il pronunciamento va al 28 del mese. Fra coloro che continuano a pensare che la tangenziale esterna o si fermerà da sé, a secco di soldi, oppure verrà fermata dalle contraddizioni legali, c’è Massimo Gatti, consigliere provinciale di minoranza con Un’Altra Provincia­Federazione della sinistra. Con le elezioni regionali alle porte il paullese Gatti avanza una provocazione agli aspiranti successori di Roberto Formigoni, soprattutto a sinistra: «Cosa pensano i candidati alle primarie di queste autostrade inutili?». Tornando a Legambiente, l’istanza cautelare ipotizza che il giudice amministrativo possa emettere un giudizio di non fattibilità dell’autostrada sulla base di tre dati : il quadro finanziario resta esposto a scompensi pe­ santi (il gruppo Te ha 220 milioni di risorse proprie e 120 milioni di presti­ to su un montante di 2 miliardi oneri finanziari compresi, nda);  l’autostrada corre quasi tutta in un’area vincolata come Parco agricolo Sud Milano; non ci sono i presupposti (anche questi economici), per poter onorare oggi l’Accordo di programma di cinque anni fa, il quale incassava l’ok di circa cinquanta comuni alla tangenziale in cambio di opere compensative locali. E fra i comuni ce n’è uno, Colturano, che ha percorso la strada dell’opposizione legale. L’amministrazione si ritiene danneggiata dall’eliminazione, nel pro­ getto definitivo della est esterna, del raddoppio della provinciale 159 Sordio­Bettola all’altezza della frazione Balbiano, con declassamento dell’attuale carreggiata a strada di uso lo­ cale. Anche nel caso di Colturano l’udienza non è stata fissata.

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