mercoledì 7 novembre 2012

Nuovo sversamento nel Lambro, Amiacque e Cap corrono ai ripari


“Patrizia Tossi”
“Il Giorno 07.11.2012”

UN NUOVO sversamento nel Lambro ha accelerato i lavori per l'adeguamento della rete fognaria di Melegnano, dove i tecnici del Cap sono al lavoro per eliminare gli scarichi fognari nel fiume. L'obiettivo è quello di chiudere al più presto tutti i punti di scolo che finiscono nel Lambro, pena una pesante multa europea a carico del Comune. Ieri mattina, una squadra di Amiacque ha iniziato un intervento di spurghi sulla rete fognaria, mentre il Cap ha effettuato una videoispezione per verificare eventuali altri problemi in quel tratto di fiume. Da un sopralluogo tecnico effettuato nei giorni scorsi, il Cap ha consegnato al Comune una relazione in cui ha evidenziato la presenza di 41 scarichi diretti nel fiume Lambro, sparsi su tutto il  territorio comunale, di cui 29 sono di competenza pubblica e 12 di natura privata. Cap Holding si è quindi impegnata a intervenire sui 29 di propria competenza: di questi, 23 scaricano nel Lambro acque bianche e acqua piovana, mentre gli altri 6 raccolgono acque nere o miste.
«ABBIAMO già chiesto a Cap Holding un supporto per individuare gli scarichi privati rimasti - dichiara l'assessore all'Ambiente, Lorenzo Pontiggia -. Provvederemo a emanare le ordinanze appena avremo il quadro preciso». Nei prossimi tre anni verranno spesi 3 milioni di euro per cancellare gli sversamenti sul fiume e già nel 2012 sono stati avviati lavori per un milione di euro. «Lavoriamo sulla rete, ma non possiamo intervenire per i rifiuti gettati nel fiume - afferma il presidente dell'azienda provinciale, Alessandro Ramazzotti -. Dal momento in cui abbiamo rilevato la gestione della rete, ci siamo impegnati a risolvere una criticità e contribuire a migliorare le condizioni di salute del Lambro, rispondendo a quanto previsto dalla procedura di infrazione comunitaria che ci impegna a eliminare gli scarichi nel fiume».

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