“La Padania 17.11.2012”
Ottimi risultati per il
MUP, il Movimento universitario padano, che in questa tornata di elezioni all'interno
degli Atenei di Bergamo, Pavia e Parma, ha ottenuto grandi consensi. A Bergamo
la lista Universitari Bergamaschi appoggiata dal MUP ha ricevuto il 45% dei
voti, eleggendo 10 candidati in quasi tutte le
facoltà, da economia e giurisprudenza, da ingegneria a lingue, entrando
di fatto nei principali organi di gestione dell'Università, CdA, Senato e CUS.
"Un ritorno in grande stile" :così hanno definito il loro successo
gli Universitari Padani. A Pavia, invece, altro prestigioso ateneo lombardo, il
MUP "tiene" a Ingegneria dove ha ottenuto 1'11% e ha eletto un suo
candidato nel Consiglio di Dipartimento di
Ingegneria Industriale e dell'Informazione. Nel complesso a Pavia il MUP
si attesta al 5% e ottiene buoni risultati a Scienze Politiche ed Economia. Ma
ciò che veramente va oltre ogni più rosea aspettativa è la storica performance
a Parma dove gli Universitari Padani centrano un doppio risultato: si sono
presentati per la prima volta in assoluto e col 7,5% hanno eletto per la prima
volta un rappresentante, Matteo Rancan, nel Corso di Studi di Ingegneria
Civile, Ambientale e Architettura. •Possiamo dire di aver fatto il triplete –
afferma Matteo Mognaschi, Coordinatore Federale del MUP - Abbiamo
portato rappresentanti del Nord Bergamo, Pavia e Parma e questi risultati sono
andati oltre ogni nostra aspettativa. Risultati che non avremmo potuto ottenere
senza il grande impegno dei nostri ragazzi ai quali va un ringraziamento
particolare. Un grazie a tutti per i loro sacrifici, il tempo messo a
disposizione e l'entusiasmo che ha accompagnato la loro attività.
Adesso, con questa pattuglia di eletti, siamo pronti a dare battaglia per tornare a essere protagonisti nelle Università•. •Se qualcuno sognava una Lega in fin di vita, questa è la nostra risposta - aggiunge Lucio Brignoli, coordinatore federale del Movimento Giovani Padani - l risultati nelle elezioni universitarie danno atto alla Lega e ai Giovani padani della bontà dell'operazione di rinnovamento e continua formazione. Anche in questi ambienti storicamente lontani dalla Lega, sappiamo dimostrare che "Prima il Nord" non è uno slogan, ma la condizione necessaria per migliorare le nostre comunità, a partire dalle università•.
Adesso, con questa pattuglia di eletti, siamo pronti a dare battaglia per tornare a essere protagonisti nelle Università•. •Se qualcuno sognava una Lega in fin di vita, questa è la nostra risposta - aggiunge Lucio Brignoli, coordinatore federale del Movimento Giovani Padani - l risultati nelle elezioni universitarie danno atto alla Lega e ai Giovani padani della bontà dell'operazione di rinnovamento e continua formazione. Anche in questi ambienti storicamente lontani dalla Lega, sappiamo dimostrare che "Prima il Nord" non è uno slogan, ma la condizione necessaria per migliorare le nostre comunità, a partire dalle università•.

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