“La Repubblica 20.11.2012”
Sono 106 i casi di assenteismo accertati tra i 126 dipendenti del Comune di Modica in servizio a Palazzo San Domenico, nel corso di un'indagine disposta dal procuratore della Repubblica Francesco Puleio e durata due anni, dal 2008 al 2010. Al termine dell'inchiesta il pm ha chiesto per tutti il rinvio a giudizio per truffa aggravata contro la pubblica amministrazione. Nel corso delle indagini, svolte da polizia e guardia di finanza, sono stati effettuati appostamenti e osservazioni degli impiegati comunali per verificare i loro spostamenti fuori dai luoghi di lavoro in orario di servizio. Gli investigatori hanno utilizzato anche due telecamere nascoste. C'era il dipendente che manometteva l'orologio marcatempo; quello che si assentava per frequentare i bar di corso Umberto e che, durante gli straordinari, andava dal barbiere; chi stava per ore in auto ad ascoltare musica; chi accompagnava il figlio, chi accudiva la figlia e anche chi andava a trovare gli amici. Tutto durante l'orario di lavoro, risultando presenti in ufficio. Da pedinamenti e riprese video, raccolte in 52 dvd, sarebbe emerso che alcuni dipendenti non andavano al lavoro ma risultavano presenti perché c'era chi timbrava il badge al loro posto, in entrata e in uscita. Lo stesso sistema sarebbe stato utilizzato per segnare lavoro straordinario e festivo. Per 86 impiegati il procuratore Puleio aveva chiesto, già nel maggio del 2011, gli arresti domiciliari e la sospensione dal servizio, ma il gip rigettò entrambe le richieste. Il sindaco di Modica, Antonello Buscema, fa sapere che si ritiene "parte offesa" nell'inchiesta sull'assenteismo e che per questo "l'amministrazione si affiderà a un legale esterno per la tutela nella sede giudiziaria".
Buscema ricorda che "sotto il profilo disciplinare, i provvedimenti nei confronti del personale sottoposto a indagine sono già stati tutti avviati. La sospensione dal servizio - precisa il sindaco - resterà nella maggior parte dei casi congelata, in attesa dell'esito del giudizio, al fine di evitare ulteriori danni, in caso di esito negativo, alla pubblica amministrazione".
Buscema ricorda che "sotto il profilo disciplinare, i provvedimenti nei confronti del personale sottoposto a indagine sono già stati tutti avviati. La sospensione dal servizio - precisa il sindaco - resterà nella maggior parte dei casi congelata, in attesa dell'esito del giudizio, al fine di evitare ulteriori danni, in caso di esito negativo, alla pubblica amministrazione".

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