"La Padania 10.10.2012"
Il guazzabuglio degli esodati, effetto collaterale della drastica riforma delle pensioni realizzata dalla ministra Fornero, è un guaio che nessuno riesce più a risolvere. Ci aveva provato il Parlamento, facendo approvare alla unanimità un pdl riparatorio dalla Commissione Lavoro della Camera, ma dalla Ragioneria dello Stato ieri è arrivata la doccia gelata: proposta di legge bocciata per mancanza di copertura finanziaria. •Il governo Monti - commenta con amaro sarcasmo il Segretario del Carroccio Roberto Maroni - regala 900 milioni alla Sicilia e poi non trova i soldi per i lavoratori esodati del Nord! Lotta dura della Lega in Parlamento (e fuori) contro questa ennesima vergogna del governo più anti nordista della storia italiana•. Attacca a testa bassa anche Massimiliano Fedriga: •la maggioranza - dice il responsabile federale della Lega per il Welfare e il Lavoro - non può e non deve cedere ai diktat del ministro Fornero. Non si cerchi di utilizzare l'alibi delle coperture dopo che l'Esecutivo ha trovato quattro miliardi per Montepaschi e novecento milioni per la Sicilia. La Lega Nord non si piegherà•. La notizia della bocciatura della Ragioneria dello Stato, in effetti, fa il "gioco" del Governo {che nelle ult ime ore si era innervosito parecchio con la sua •strana maggioranza• per il pdl portato in commissione accusato, tra le altre cose, anche di voler ripristinare surrettiziamente le abolite pensioni di anzianità), ma in compenso radicalizza gli animi dei sindacati.
La Cgil è a un passo dal proclamare lo sciopero generale e la Cisl, con la quale ieri ha manifestato fuori da Palazzo Chigi, sarebbe questa volta assai tentata di seguirla nella protesta. Anche perché la crisi sta affamando pure il ceto medio come ieri ha solennemente certificato l'lstat annunciando che il potere di acquisto delle famiglie è sceso, nell'arco dell'anno, di oltre il 4%. •Se con la legge di stabilità non saranno date risposte su reddito e lavoro - minaccia un'agguerritissima Susanna Camusso prima dell'incontro col Governo - la mobilitazione proseguirà fino allo sciopero generale. Sugli esodati bisogna chiedere al Parlamento di insistere perché è necessaria una norma generale per mantenere le condizioni pensionistiche precedenti, trovando le risorse di anno in anno. Se il Governo vuole qualche idea su dove trovarle, faccia la patrimoniale•. Dissotterra l'ascia di guerra anche Raffaele Bonanni. •Dobbiamo continuare con questa mobilitazione - spiega il numero uno della Cisl -fino a che anche l'ultimo esodato non sarà garantito dalle leggi della Repubblica preesistenti alla riforma Fornero•. La reazione del Governo? Un vago impegno, comunicato dal ministro Grilli, •a intervenire sulle situazioni di disagio che coinvolgono gli esodati• ma, aggiunge il viceministro Martone, •senza stravolgere l'impianto della riforma e coniugando le esigenze delle persone con i vincoli di stabilità finanziaria•. Una linea che sveglia, finalmente, anche Pierluigi Bersani. •Il governo - sbotta il leader del Pd - dica qualcosa perché nell'anno di grazia 2013 avremo alcune migliaia di persone senza salario, pensione e ammortizzatori. Non può limitarsi a dire che non c'è copertura•.
La Cgil è a un passo dal proclamare lo sciopero generale e la Cisl, con la quale ieri ha manifestato fuori da Palazzo Chigi, sarebbe questa volta assai tentata di seguirla nella protesta. Anche perché la crisi sta affamando pure il ceto medio come ieri ha solennemente certificato l'lstat annunciando che il potere di acquisto delle famiglie è sceso, nell'arco dell'anno, di oltre il 4%. •Se con la legge di stabilità non saranno date risposte su reddito e lavoro - minaccia un'agguerritissima Susanna Camusso prima dell'incontro col Governo - la mobilitazione proseguirà fino allo sciopero generale. Sugli esodati bisogna chiedere al Parlamento di insistere perché è necessaria una norma generale per mantenere le condizioni pensionistiche precedenti, trovando le risorse di anno in anno. Se il Governo vuole qualche idea su dove trovarle, faccia la patrimoniale•. Dissotterra l'ascia di guerra anche Raffaele Bonanni. •Dobbiamo continuare con questa mobilitazione - spiega il numero uno della Cisl -fino a che anche l'ultimo esodato non sarà garantito dalle leggi della Repubblica preesistenti alla riforma Fornero•. La reazione del Governo? Un vago impegno, comunicato dal ministro Grilli, •a intervenire sulle situazioni di disagio che coinvolgono gli esodati• ma, aggiunge il viceministro Martone, •senza stravolgere l'impianto della riforma e coniugando le esigenze delle persone con i vincoli di stabilità finanziaria•. Una linea che sveglia, finalmente, anche Pierluigi Bersani. •Il governo - sbotta il leader del Pd - dica qualcosa perché nell'anno di grazia 2013 avremo alcune migliaia di persone senza salario, pensione e ammortizzatori. Non può limitarsi a dire che non c'è copertura•.

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