martedì 23 ottobre 2012

Avviso a Monti i nostri soldi ora restino qui


Fabrizio Carcano”
“La Padania 23.10.2012”

Per la Regione Lombardia il candidato della Lega Nord c'è e si tratta di una candidatura forte, quella di Roberto  Maroni. Noi proponiamo un nome, il nome di una persona che con i fatti ha dimostrato di essere una garanzia   nella lotta alla mafia e alla criminalità organizzata, noi offriamo questo nome poi sarà il Pdl a dire che cosa intende  fare. La Lega comunque è e intende restare maggioranza in Lombardia, con o senza il Pdl». Matteo Salvini,   Segretario Nazionale della Lega Lombarda, è chiaro e tranciante nel presentare, e commentare, l'esito di una  grande consultazione democratica, di una due giorni in cui è stata data la parola al popolo lombardo (non solo quello leghista) e il risultato scaturito da questa consultazione. Tre interpellati su quattro, tra i cittadini lombardi, auspicano che il prossimo candidato per la Regione Lombardia sia l'attuale Segretario Federale, nonché ex  Ministro degli lnterni, Roberto Maroni, indicato con un plebiscitario 76% dagli oltre 210 mi la votanti per queste   primarie per il Pirellone, seguito proprio dallo stesso Salvini, che s i è attestato sul 18%. Il resto delle preferenze,  ovvero circa il rimanente 6%, è stato suddiviso tra alcuni autorevoli amministratori locali del Carroccio, come il   presidente della provincia di Varese, Dario Galli, quello della provincia di Sondrio, Massimo Sertori, l 'ex ministro  Roberto Castelli, il vice presidente della Lombardia, Andrea Gibelli, il presidente del consiglio regionale lombardo, Fabrizio Cecchetti, l'ex sindaco di Marcallo con Casone, Massimo Garavaglia, e il s indaco di Varese, Attilio Fontana. E qualche singola preferenza, roba da prefisso telefonico, l' hanno racimolata anche altri candidati non  leghisti, come l 'attuale governatore uscente, Roberto Formigoni, l'ex sindaco milanese Gabriele Albertini e persino i l 'rottamatore' democratico, Matteo Renzi. Ma il risultato di questa consultazione è stato chiarissimo: tre  lombardi su quattro vorrebbero veder correre per la Lombardia il segretario leghista Roberto Maroni. Maroni è un  uomo di garanzia, di anti-mafiosiche è difficile da trovare, ha rivendicato Salvini che ha quindi voluto sottolineare l'altro grande dato emerso da questa consultazione territoriale in Lombardia, ovvero le 326 mi la firme   raccolte a sostegno delle tre proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla Lega Nord su tasse, euro e  lmu.
La differenza fra i due dati - ha precisato il segretario nazionale della Lega Lombarda - si spiega con il fatto  che ai gazebo allestiti in oltre 2000 piazze d i tutta la Lombardia, sono andati a firmare anche molti non leghistche però condividono la nostra proposta d i lascia re su l territorio il 75% delle tasse pagate dai lombardi, riformare l'euro e dare vita ad una vera Europa dei Popoli e abolire l'od iosa tassa sulla prima casa imposta da Monti e dal suo governo. Numeri alla mano un grande evento, d i piazza e di popolo, un momento per da re la parola ai cittadini e sentire il loro polso. E' stata una grande manifestazione di popolo che conferma l'ottimo stato di salute  del Movimento, l ' impegno e la capacità dei sui militanti e testimonia la grande voglia di partecipazione della gente della Lombardia, che ha mostrato un entusiasmo che non vedevamo da tanto tempo. Voglio ringraziare - ha  tenuto a sottolinea il segretario del Carroccio lombardo - ognuno di quei 12m ila volontari che mettendo a disposizione gratuitamente il loro impegno e il loro tempo han no consentito d i presidiare 2000 piazze della Lombardia, assicurando il successo di questa iniziativa che da un punto di vista economico, e ci tengo a precisarlo, tra volantini stampati e materiale organizzativo è costata meno di venti mila euro, questo grazie al lavoro dei nostri 12 mila magnifici volontari e delle 300 sezioni coinvolte. Una grande manifestazione di popolo con un costo esiguo, a dimostrazione che è possibile fare una buona politica, vicino alla gente, pur spendendo pochi soldi, basta che ci sia la volontà di farlo. E altri numeri confermano l ' ottima riuscita di questa iniziativa: a cominciare dalle 5000 nuove tessere sottoscritte dai cittadini tra sabato e domenica ai banchetti organizzati dal Carroccio e su questo punto un soddisfatto Salvi n i fa notare: Il fatto che in questa due giorni ci rea 5000 persone hanno voluto iscriversi o re-iscriversi alla Lega rappresenta un' ulteriore testimonianza del buono stato di   salute del nostro Movimento. Una consultazione aperta a tutti , tanto che ai gazebo s i sono presentati persino sindaci o assessori del P d l o del Pd. Avrebbe potuto persino votare il premier Mario Monti, che nella giornata  ddomenica s i è trovato a transitare proprio davanti al punto di raccolta di piazza Wagner a Milano, ma ha  preferito far allontanare dalla scorta una militante milanese che gentilmente gli porgeva il volantino illustrativo delltre proposte di legge di iniziativa popolare. D'altronde democrazia e popolo non devono essere concetti tanti carad un premier nominato dal Palazzo e dai poteri forti. .. In questa due giorni l'affluenza è stata elevata in tutti 2000 punti dove si poteva votare, con punte record a Varese (500 votanti in piazza Montegrappa), a Legnano, con 420 votanti, e a Milano nella centralissima piazza San Babila, con 4 10 firme. Una consultazione che non finisce qui. Chiunque fosse interessato a sottoscrivere una delle proposte d i legge d i iniziativa popolare su tasse, euro e lmu potrà in ogni caso farlo recandosi in una delle oltre 300 sezioni della Lega sparse capillarmente nel territorio lombardo ( •Cui ne aggiungeremo a l tre 14 entro la fine dell'anno», chiosa Salvini) o in una seconda max'gazebata' che s i potrebbe tenere in uno degli ultimi f ine settimana prima delle festività natalizie, quascertamente, calendario alla mano, in quello del 15 e 16 dicembre, con l 'obiettivo non celato di superare la soglia d2000 banchetti allestiti nelle piazze lombarde. Intanto la prossima settimana saremo ancora in piazza con altri  gazebo organizzati in tutti i capoluoghi di provincia dai ragazzi del Movimento Giovani Padani. Ma siamo così  soddisfatti per questo test al punto che probabilmente riproporremo un'analoga mobilitazione per la metà di dicembre ponendoci pel'obiettivo di superare quota 2000 gazebo. In ogni caso - ha ricordato Salvini - chiunque volesse può continuare a firmare in tutte le 300 sedi del Movimento sul territorio ». Inevitabile poi un commento sulla situazione delle Regione Lombardia. Un mio giudizio sulla nuova giunta Formigoni? Era doveroso che la  Lega, che ben governa da tanti anni, avesse un suo uomo all'interno. Per controllare che cosa s i fa, per  completare tutti i progetti cominciati e utili ai cittadini Lombardi, e soprattutto per tenere occhi ed orecchie ben aperti: vigileremo su ogni singolo euro speso per la Sanità e i Servizi Sociali! E in questa giunta di passaggio, per  evitare che la regione non abbia una guida vogliamo esserci per controllare, verificare e chiudere tutto il lavoro  che abbiamo da chiudere. Sciogliere anticipatamente il Consiglio Regionale? Una volta f issato il termine dell'era  Formigoni dopo 17 anni, accelerare di 15 giorni mi sembra un a scelta sciocca perché c'é ancora da approvare il  bilancio e altri provvedimenti urgenti ». Infine una considerazione sugli scenari in Regione Lombardia: Prima di  tutto voglio ringraziare i nostri assessori uscenti, anche quelli non riconfermati, che hanno lavorato bene. E con  senso di responsabilità hanno rimesso il loro mandato per consentire una discontinuità obbligata da errori  commessi da altri. La Lega conta di tornare con una massiccia delegazione al governo della Regione Lombardia.  A Breve. Noi siamo nella maggioranza e vogliamo continuare ad esserlo, da soli o con il Pdl, lo vedremo - ha  concluso il segretario nazionale della Lega Lombarda nelle prossime settimane».

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