giovedì 20 settembre 2012

Prima il Nord: Maroni detta l’agenda della RISCOSSA

"Gianni Petra"
"La Padania 19.09.2012"


«La Lega è e vuole sempre di più essere il punto di riferimento per il mondo delle imprese del Nord, un interlocutore serio e affidabile che fa proposte concrete per la risoluzione della Questione Settentrionale ».  Con queste parole ieri a Torino, il Segretario Federale Roberto Maroni è intervenuto alla conferenza stampa  di presentazione degli Stati Generali del Nord che si terranno al Lingotto i prossimi 28 e 29 settembre.  Insieme al Governatore del Piemonte e segretario nazionale della Lega Nord Piemont Roberto Cota, alla  vice segretario federale del Carroccio e assessore regionale in Piemonte Elena Maccanti e al vice Presidente  della Regione Lombardia Andrea Gibelli, Maroni ha parlato in modo approfondito e dettagliato della  kermesse organizzata dal Carroccio e a cui parteciperanno esponenti importanti del mondo produttivo, del  governo e del sistema finanziario del Paese. «Con questo evento - ha spiegato il leader della Lega Nord - il  Carroccio si pone all’ascolto su temi concreti, aprendosi come non ha mai fatto in precedenza ad un  confronto che dovrà essere sui fatti e non sulle chiacchiere. Sarà una prima occasione di confronto strutturato, organizzato anche su basi scientifiche, con l’intervento di autorevoli professionisti.
Agli Stati  Generali del Nord saranno presenti imprenditori, manager, professori; ci saranno oltre un centinaio di  autorevoli invitati e questo per noi è motivo di grande soddisfazione, essendo la prima volta che organizziamo  qualcosa di simile. Eppure abbiamo riscontrato un grande interesse per questa iniziativa da parte soprattutto di tanti imprenditori, di cui non voglio fare il nome, per non omettere nessuno. Quelli che verranno sono  imprenditori veri che vivono quotidianamente quelli che sono i problemi che derivano dalla crisi economica e,  per quanto ci riguarda, anche dalla cattiva gestione proprio della crisi da parte del governo Monti». Il  segretario del Carroccio ha poi illustrato i momenti salienti della due giorni al Lingotto. «Gli Stati Generali –  ha confermato Maroni - si articolano in due giornate: il venerdì pomeriggio una sessione a porte chiuse,  organizzata in sei tavoli per approfondire temi legati all’economia, al fisco, al rapporto tra credito e mondo  delle imprese, ma anche temi legati al rapporto territoriale Nord- Sud, all’Europa e alla storia e alla cultura  dei nostri territori. Il sabato, invece, ci sarà una giornata aperta al pubblico e alla stampa, un’in tera giornata  di confronto con esponenti del mondo della politica e del mondo delle imprese e dell’economia. Il programma prevede una partenza piuttosto mattiniera alle 8.30, con un intervento del Ministro Corrado Passera dal titolo “Il Nord tra crisi e sviluppo”. Più che un intervento sarà in realtà un “question time”: gli  imprenditori in sala e quelli che vorranno raggiungerci il sabato, potranno porre domande (sul modello  question time della Camera) al ministro Passera, su questioni concrete, per ottenere, mi auguro, risposte  franche e altrettanto concrete. E’ l’unico esponente del governo che abbiamo invitato e sono lieto che abbia  accettato l’invito». «Seguirà poi un confronto - ha sottolineato il leader leghista - sul tema centrale di questa due giorni, che è il rapporto tra Nord e Sud e il rapporto con l’Europa. Come abbiamo già detto più volte,  noi critichiamo questa Europa, ma non siamo anti-europei: noi ipotizziamo un’Europa nuova e diversa, l’Europa delle Regioni che è l’evoluzione del pensiero, del disegno, del l’intuizione di Carlo Cattaneo, che  ideò gli “Stati Uniti d’Europa”, un disegno che oggi non può essere realizzato con questi Stati. Noi pensiamo  che ci debba essere un’evoluzione nel senso dell’E u r opa delle regioni. Questo secondo incontro vedrà quindi la presenza dei nostri Governatori Roberto Cota, Luca Zaia e Giuseppe Scopelliti, Governatore della  Calabria, che nel rapporto Nord-Sud è la regione che soffre di più dal punto di vista di tutti i parametri. In  questo momento della giornata è prevista la presenza anche di Antonio Tajani, rappresentate dell’Europa, in  qualità di vice-presidente della Commissione Europea. Subito dopo ci sarà un altro incontro di grande  interesse: Giancarlo Giorgetti, che è il responsabile economico della Lega, si confronterà con Oscar Giannino  giornalista, economista, e da ultimo anche direttamente impegnato nella proposta concreta di come affrontare  la crisi economica, come cofondatore dell’Associazione ”Fermare il declino”. Il titolo del confronto è “Un’impresa libera da Stato  e finanza”, un titolo un po’ provocatorio, ma che rispecchia bene qual è la nostra visione e penso anche quella di Giannino del rapporto tra mondo della finanza e mondo delle imprese». «Nella mattinata da parte mia – ha aggiunto Maroni - ci sarà la presentazione del manifesto del  ord, che sarà la sintesi del lavoro svolto nella giornata precedente del venerdi, sintetizzato in 10 punti, che  saranno i punti fondamentali del programma di rilancio dell’economia e dell’impresa del Nord che la Lega  Nord sosterrà dopo il confronto fatto con le imprese il giorno precedente. Nel pomeriggio, subito dopo un  pranzo veloce, ci saranno due incontri di particolare rilevanza. Il primo “Welfare e competitività” dove si  confronteranno il presidente di Confindustra Giorgio Squinzi, Raffaele Bonanni segretario CISL e Giorgio Guerrini, presidente di Confartigianato, ma anche rappresentante del mondo delle piccole imprese e del commercio. Infine avrà  luogo un confronto sulla finanza e sono lieto che abbiano accettato di partecipare  autorevoli figure come quella del Presidente della Fondazione Cariplo Giuseppe Bozzetti, del vicepresidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia, dal vicepresidente della Compagnia San Paolo Luca Remmert e  del vicepresidente di Fondazione Cariverona Giovanni Sala. Questo dibattito sarà fatto alla presenza degli imprenditori e anche di esponenti della Lega, parlamentari, consiglieri regionali, un confronto che sarà  interattivo, perché vogliamo un dibattito vero. Alle ore 16 è prevista la chiusura dei lavori». «Vogliamo che  questi due giorni rappresentino una svolta, – ha concluso il segretario del Carroccio - anche per la  percezione che il mondo delle imprese ha della Lega. Per noi loro sono una componente fondamentale del  Nord e abbiamo tutto l’interesse e l’intenzione di formulare delle proposte molto concrete che siano utili alla ripresa economica, alla crescita e al vero sostegno delle pmi dei nostri territori. L’impresa è una realtà che è  stata finora trascurata, penalizzata dalle politiche del governo, e questo è il momento giusto per definire un  eventuale nuovo modello. La Lega si presenta con questa iniziativa come l’unico vero interlocutore possibile per il mondo delle imprese e per il Nord. Questo è il significato di questi Stati Generali. Noi abbiamo investito molto nell’organizzazione dell’evento e ringrazio il Presidente Cota per aver accettato di ospitarlo.  La Lega ha tante bandiere, tanti simboli, tante battaglie dietro le spalle e ancora di più davanti a sé. Adesso è  il momento di dare risposte concrete. Come ‘padrone di casa’, anche Cota ha voluto dare il proprio  sostegno alla manifestazione. «Sono ovviamente orgoglioso - ha detto - di vedere che il rilancio del nostro  Movimento parte da Torino. E aggiungo che la scelta di Lingotto ha anche un valore simbolico. Io leggo in  questo la voglia della Lega di difendere il sistema produttivo, ma nel senso di credere nel sistema produttivo. Oggi su questo fronte c’è un dibattito aperto: il Piemonte deve essere una regione industriale o deve  trasformarsi in qualcos’altro? Io ho sempre sostenuto che il Piemonte deve essere una regione industriale e  per esserlo ci vogliono delle politiche fiscali ed industriali. La scelta di puntare su u n’Euroregione del Nord, mantenendo il 75% delle entrate tributarie sul territorio, è una via che ci interessa molto e a cui vogliamo lavorare a partire degli spunti che avremo il 28 e 29 settembre agli Stati Generali del Nord».  

Nessun commento:

Posta un commento