lunedì 27 agosto 2012

Il Comune taglia sulla scuola Istruzione a rischio a Melegnano


La scure dei tagli si abbatte anche sulle scuole: diminuiscono i fondi del Comune per il diritto allo studio. «Il taglio è di 77mila euro. A rischio il futuro di alcuni servizi, come il progetto Star bene a Scuola (un’iniziativa di prevenzione del disagio, ndr)». A lanciare il sasso è Pietro Mezzi, capogruppo di centrosinistra Melegnano in Consiglio comunale. Il leader dell’opposizione accusa la giunta azzurra del sindaco Vito Bellomo di aver ridotto, per l’anno 2012-2013, i contributi destinati al mondo dell’istruzione.


«La maggioranza di destra, mentre da un lato aumenta le tasse (+ 60% di addizionale Irpef), dall’altro taglia i fondi per i servizi e i progetti educativi – incalza Mezzi -. Il Piano per il diritto allo studio avrà così meno risorse a disposizione per la gestione dei servizi scolastici (-20% sull’anno precedente), i contributi individuali, gli interventi a favore delle scuole (-30%), le pari opportunità formative, il sostegno al diritto di istruzione (-30%), le prestazioni in altri Comuni.

A forte rischio per l’anno scolastico 2013-2014 è Star bene a Scuola, uno dei progetti di qualità del sistema locale, pensato e realizzato tempo fa dalle amministrazioni di centrosinistra». Secondo la minoranza politica, la diminuzione dei contributi economici potrebbe mettere in pericolo gli standard educativi ai quali le famiglie sono abituate, con ricadute negative sui giovani alunni.


Al j’accuse di Mezzi la giunta Bellomo risponde con una disamina dei conti pubblici, che anche a Melegnano sono messi a dura prova dalla congiuntura economica generale. «Costretti ai tagli anche a causa dei mancati trasferimenti statali», si giustifica Raffaela Caputo, vicesindaco e assessore alle politiche educative. A complicare le cose c’è pure la crisi dell’edilizia, con il conseguente mancato incasso degli oneri di urbanizzazione da parte degli enti locali. 



«È una situazione di crisi generale che colpisce ogni Comune. Nonostante la diminuzione dei fondi – prosegue l’assessore -, a Melegnano tutti i principali servizi scolastici sono garantiti. Più di così non potevamo fare. In alcuni casi, anche l’opposizione ha riconosciuto lo sforzo dell’Amministrazione per assicurare comunque, ai bambini e ai loro genitori, un sistema educativo di qualità».
Star bene a Scuola non verrà abolito, almeno per ora. Per quest’anno il progetto decollerà grazie a un accordo tra il Comune di Melegnano e Assemi, l’Azienda per i servizi sociali del Sud-est Milanese. Ma del domàn non v’è certezza.

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