"Stefano Cornalba"
"Il Cittadino 04.07.2012"
MELEGNANO «Dal governo nuovi tagli per oltre 700mila euro». E palazzo Broletto alza le tasse: «Inevitabile se vogliamo mantenere i servizi». Prima della pausa estiva il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare una variazione alla manovra economica, che prevede l’aumento dell’addizionale Irpef dallo 0,5 allo 0,8 per cento. Il provvedimento è stato anticipato lunedì sera durante la conferenza dei capigruppo, mentre per la prossima settimana sulla questione è in programma una commissione consiliare. «Si tratta di un provvedimento doloroso, ma di fatto inevitabile hanno spiegato il sindaco Vito Bellomo e l’assessore al bilancio Marco Lanzani. Anche quest’anno il governo di Roma ci ha tagliato 720mila euro, a cui si deve aggiungere l’incertezza sul gettito e sui tagli compensativi dell’Imu.
Si spiega così la decisione di aumentare l’addizionale Irpef, che è giunta al termine di approfondite valutazioni da parte della nostra amministrazione». L’ultimo ritocco risale alla primavera 2008 quando, a pochi mesi dall’insediamento, la passata amministrazione guidata sempre da Bellomo aveva portato la leva fiscale dallo 0,3 allo 0,5 per cento. «L’Irpef varia a seconda del reddito delle persone fisiche hanno ripreso gli amministratori . Per i redditi bassi, insomma, l’incremento sarà tutto sommato contenuto. In media stiamo parlando di un ritocco annualmente quantificato in circa 50 euro per ogni persona che produce reddito. L’alternativa sarebbe stata quella di aumentare l’Imu che però, soprattutto per la prima casa, avrebbe avuto contraccolpi ben più pesanti. Ecco perché, rispetto a quanto previsto inizialmente, l’imposta municipale unica non subirà alcuna variazione». A Melegnano lo scorso febbraio il consiglio comunale aveva deliberato l’Imu sulla prima casa allo 0,40 per cento, sui fabbricati rurali allo 0,20, sulla seconda casa, sui negozi e sulle attività artigianali allo 0,86 per cento. «Con l’aumento dell’Irpef contiamo di incassare i 720mila euro di mancati introiti da parte dello Stato, che ci consentiranno di mantenere inalterati i servizi per la popolazione locale hanno continuato il sindaco Bellomo e l’assessore Lanzani. Stiamo parlando di una voce fondamentale per il bilancio di Melegnano, attraverso la quale garantiamo livelli di assoluta eccellenza sia per quanto riguarda i servizi alla persona sia per quelli di carattere scolastico. La verità è che in futuro, come del resto gran parte dei comuni italiani, dovremo rivedere la struttura complessiva della manovra economica hanno ribadito gli amministratori in conclusione . Perchè, in assenza di risorse derivanti dagli enti superiori, i bilanci delle singole amministrazioni dovranno reggersi esclusivamente sulle proprie entrate».

ma chi lo sostiene questo vergognoso governo ??? chi è causa del suo mal pianga se stesso.
RispondiEliminaSenza la lega il PDL è come il PD!!!
RispondiEliminaE' bastato togliere di mezzo la lega e siamo alle solite...
RispondiEliminaaumento delle tasse "a malincuore" "doloroso ma inevitabile".. già sentito un anno fa a Cerro!!!!
Anche Bellomo piange come la Fornero??? Vergognosi!!!
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