giovedì 6 novembre 2014

Casa: assessore Lombardia, su web video Pisapia difende abusivi


(AGI) - Milano, 5 nov. - Prosegue la polemica tra la Regione Lombardia e il Comune di Milano sulla gestione degli alloggi popolari nel capoluogo lombardo. In una nota, l'assessore lombardo alla Casa, Paola Bulbarelli, che oggi ha fatto un sopralluogo in zona Giambellino, torna ad accusare il sindaco Giuliano Pisapia di aver difeso in passato chi occupa abusivamente le case. Nel comunicato si rimanda a un video preso da YouTube - che si sostiene risalente al 2011 - in cui il sindaco afferma che occorre fare distinzioni e sostiene che "chi ha bisogno realmente ha il diritto di occupare una casa".
  "Basta andare su Youtube, inserire nel motore di ricerca le parole 'Pisapia su occupazioni' e ci si ritrova a guardare un video con frasi del tipo: "chi ne ha bisogno realmente ha diritto anche ad occupare una casa" (http://www.youtube.com/watch?v=848kkJlQ9Io) - scrive Bulbarelli - .

mercoledì 5 novembre 2014

Referendum contro la legge Fornero, 500mila firme raccolte dalla Lega Nord

La certificazione è sancita dalla Cassazione, l'ultimo passaggio prima del referendum sarà l'ok dalla Corte Costituzionale. Salvini: "Se a Roma non ci fanno scherzi In primavera si cancella la legge Fornero"
Milano, 4 novembre 2014 - L'annuncio del segretario federale Matteo Salvini è arrivato su Facebook: "Oggi la Cassazione ha certificato che quota 500mila firme è stata raggiunta». Così il leader della Lega Nord, sulla decisione della Corte sulreferendum contro la legge Fornero promosso dal Carroccio. Nel post aggiunge: «Grazie a tutti voi!!! Ora manca l'ultimo passaggio, l'ok della Corte Costituzionale. Se a Roma non ci faranno scherzi, in primavera si cancella la Fornero». 
Le firme raccolte nei banchetti allestiti dal Carroccio e nei municipi erano state consegnate in Cassazione a giugno, insieme a quelle a sostegno di altri quattro quesiti referendari. Quelle convalidate sono 508.604. Oltre all'abrogazione della riforma Fornero sulle pensioni, la Lega chiedeva la cancellazione della legge Merlin sulla prostituzione, della legge Mancino sui reati di opinione. L'abolizione delle prefetture e l'esclusione degli stranieri dai concorsi pubblici.

Il potenziale di Salvini e della Lega Nord

Nel panorama politico italiano, l’unica forza che manifesta un forte potenziale di crescita è la Lega Nord. Finito lo slogan di “Roma ladrona”, anche perché in quanto a scandali il nord non è secondo a nessuno, con pazienza e volontà il partito leghista ha saputo risalire la china utilizzando al meglio le sue caratteristiche di concretezza e semplicità. Consapevole del fatto che bastoni e fucili evocavano esclusivamente scenari pericolosi ed inaccettabili, la Lega con Matteo Salvini, Flavio Tosi, Luca Zaia e, ovviamente, Roberto Maroni, ha capito la necessità di assumere posizioni più equilibrate seppure forti e determinate.
I leaders del nord hanno metabolizzato la certezza che per vincere in Italia il settentrione non può bastare ma serve un consenso, che seppure in proporzioni diverse attraversi tutta la penisola. Per questo, da qualche mese, l’attenzione all’elettorato di Roma e del centrosud si è andata amplificando e intensificando. Piaccia o no, senza mezza Italia e soprattutto senza Roma è difficile pensare a risultati a doppia cifra. Dunque tanto di cappello a Salvini and partners, che senza rinunciare alla spiccata territorialità, con saggezza hanno iniziato a fraternizzare con l’intero Paese.

Produttività dei parlamentari: prima la Lega Nord, a picco PD e FI

La produttività di deputati e senatori analizzata ai raggi X. È quanto ha fatto l'associazione Openpolis, che ha elaborato e pubblicato un dettagliato dossier sul grado di produttività dei parlamentari italiani nel primo anno e mezzo di legislatura (il periodo di riferimento è marzo 2013-ottobre 2014).Il metodo di valutazione tiene conto di diversi criteri: si va dalla partecipazioni alle sedute agli atti presentati, passando per i disegni di legge di cui ci si fa promotori e firmatari. Quel che più conta però è il risultato: secondo quanto scritto espressamente nel dossier "non è produttivo il parlamentare primo firmatario di innumerevoli DDL ma  quello che porta a casa una legge, non è produttivo chi  protocolla centinaia di interrogazioni ma chi riesce ad  ottenere una risposta da parte del Ministro competente".
Il sistema di calcolo prevede una serie incrementale di punteggi assegnati ad ogni singolo eletto: 0,08 punti per ogni disegno di legge presentato, 1 punto se arriva in Commissione, 4 se approda in aula, 20 se viene approvato da una Camera e 40 punti se diviene legge dello Stato inserita in Gazzetta Ufficiale. Il tutto raddoppia se l'autore è un membro delle opposizioni.
LEGA NORD - Andando a scandagliare numeri e percentuali, rigorosamente ripartiti tra Camera e Senato, si scopre come il gruppo parlamentare più produttivo sia a Montecitorio che a Palazzo Madama sia quello della Lega Nord. Il Carroccio straccia tutti con una strategia ben precisa, che consiste nel presentare più emendamenti su uno stesso punto, da quello ottimale alla versione minimal, in modo da portare a casa almeno qualche risultato.

martedì 4 novembre 2014

Domenica 09 novembre Gazebo in piazza Risorgimento dalle 9:00 alle 12:30.

La sezione della Lega Nord di Melegnano, in preparazione alla manifestazione / presidio che si terrà sabato 15 novembre a San Zenone al Lambro dalle ore 10 presso l’Hotel Ambra in via 1° maggio, dove sono alloggiati circa 150 clandestini/”migranti”, domenica 09 novembre organizza un gazebo in piazza Risorgimento dalle 9:00 alle 12:30. Nella mattinata di domenica distribuiremo dei volantini di invito alla manifestazione e informeremo la cittadinanza sui costi della scriteriata operazione “Mare Nostrum” e dell’accoglienza in Hotel. A Melegnano ci sono decine di persone in forte difficoltà economica che aspettano da mesi se non da anni una casa mentre lo stato “ospita”, a nostre spese,  in hotel a 3 o 4 stelle persone che sono entrate in questo paese, magari clandestinamente, da pochi giorni.

L.stabilità: Maroni, Renzi distingua tra Regioni sprecone e virtuose

Roma, 4 nov. (AdnKronos) - ''Noi non siamo contro i tagli e la riduzione della spesa, ma vogliamo che i tagli siano equi e così com'è questa legge di stabilità non lo sono. Per farlo bisogna introdurre i costi standard, individuando dalle Regioni più virtuose le migliori pratiche e dando un incentivo a queste ultime, punendo le Regioni più sprecone''. Lo ha sottolineato il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, nel corso di una conferenza stampa alla Camera sulla legge di stabilità, alla presenza del segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, e del governatore del Veneto Luca Zaia.
Per Maroni ''Lombardia e Veneto sono le Regioni più virtuose dalle quale trarre il modello da esportare.

Matteo Salvini intervistato da Libero preannuncia la nascita un nuovo soggetto politico: "Mi prendo il centrodestra"

Matteo Salvini cambia passo. Il leader della Lega Nord, premiato dagli ultimi sondaggi, annuncia la svolta. A fine mese lancerà un nuovo soggetto politico e ha un obiettivo: "Mi prendo il centrodestra". "Ci prepariamo a ricostruire l'Italia dopo Renzi con un programma chiaro: meno tasse, stop all'immigrazione e opposizione a Bruxelles".
In un'intervista a Libero Salvini spiega i suoi obiettivi: "Vogliamo avere la maggioranza in Italia, non mi interessa crescere di due punti percentuali. Noi ci stiamo preparando al futuro. Dopo Renzi non ci sarà il diluvio, ma la ricostruzione". Accantonata l'idea della Lega dei popoli, il segretario leghista parla ora di "una scommessa più grande", con un soggetto politico nuovo, con "una struttura più veloce e agile possibile". Aperto a tutti, anche a Casapound, perché "chi è d'accordo con i 4 o 5 punti che ho espresso prima, è il benvenuto".

lunedì 3 novembre 2014

Basta Clandestini in Hotel - #StopInvasione

SABATO 15 NOVEMBRE dalle ore 10 PRESIDIO A San Zenone al Lambro presso l'Hotel Ambra in via 1° Maggio !!!


giovedì 16 ottobre 2014

Stop Invasione - Sabato 18 ottobre - Milano

Nel primo anniversario dell'operazione stragista Mare Nostrum, sabato 18 ottobre, la Lega Nord si mobilita contro "l'invasione di clandestini" La manifestazione partirà da Porta Venezia alle 16.30 e arriverà in Duomo per le 18, con il comizio del segretario federale del Carroccio Matteo Salvini.

Da Melegnano ritrovo alle 14:50 presso il piazzale della stazione ferroviaria.



martedì 22 luglio 2014

Altri 50 clandestini ospitati all'Hotel Ambra di San Zenone al Lambro

La prefettura comunica che a San Zenone sono presenti 149 migranti e su tale argomento interviene il segretario provinciale della Lega Nord Riccardo Pase “Siamo stufi di essere presi in giro, queste persone non sono migranti, la legge definisce chiaramente se sono profughi o se sono clandestini, i profughi che scappano da una guerra o perché perseguitati devono fare richiesta di asilo e devono essere ospitati in un centro di identificazione, solo il 20% di chi arriva in Italia ne fa richiesta e solo l’8% la ottiene, tutti gli altri per legge sono CLANDESTINI e devono stare in centri di identificazione e di espulsione” aggiunge il segretario del carroccio” un sindaco ha l’obbligo di tutelare la salute e il benessere dei propri cittadini, e fino quando anche uno solo dei suoi cittadini avrà bisogno a quello si deve dedicare non ad altro”
“E’ intollerabile che in un momento come quello che stiamo vivendo, con 9 milioni 563mila persone che vivono in stato di povertà, ci si permetta il lusso di pagare vitto e alloggio ai clandestini. Il sindaco Sergio Fedeli sarebbe disponibile a offrire ai suoi concittadini in difficoltà la stessa disponibilità oggi offerta ai clandestini?”. Il deputato leghista Marco Rondini protesta contro la nuova ondata di 50 profughi assegnati a San Zenone al Lambro e oggi ospiti all’Ambra hotel, 3 stelle, insieme ad altri 150 sbarcati. “Lasciano alquanto perplessi le dichiarazioni del sindaco Fedeli che oggi dovrebbe dirci se è disposto a garantire le stesse premure e un identico trattamento alle famiglie e ai lavoratori di San Zenone colpiti dalla crisi, che magari lo hanno eletto”. Per Rondini “tutta questa faccenda è una boldrinata intollerabile”.
 “E’ ormai palese che questo governo pensa prima all’accoglienza dei clandestini che agli Italiani”, chiosa il Segretario della Sezione della Lega Nord di Melegnano Cristiano Vailati, “quello che non riusciamo a capire è questa “disponibilità” da parte del Sindaco”. “In un periodo di crisi, come quello che stiamo vivendo, bisognerebbe pensare ai nostri cittadini in difficoltà, e non utilizzare centinaia di milioni di Euro di soldi pubblici per finanziare l’operazione “Mare Nostrum” che non ha fatto altro che aumentare in maniera esponenziale gli sbarchi e le morti in mare”.

                                                                                     Segr. Provinciale della Martesana Riccardo Pase                                                                                                          Onorevole Marco Rondini
                                                                                             Seg. Sez. Melegnano Vailati Cristiano