L’improvviso sussulto di attenzione mostrato dall’amministrazione Bertoli nei confronti dell’ormai annosa questione della moschea abusiva di Melegnano ha il cattivo odore della paura.
Infatti, se a seguito della nostra interpellanza in Consiglio Comunale, la risposta dell’amministrazione, non più tardi di giugno, era stata imbarazzante nei contenuti, dubitando ancora dell’esistenza di un problema, tanto da ritenere di avere ancora necessità di effettuare controlli, nonostante la situazione fosse talmente nota che già la precedente amministrazione aveva preso provvedimenti a riguardo, è stato sufficiente che la Lega si attivasse a livello centrale, con un’interrogazione parlamentare sull’argomento, presentata a fine luglio dai nostri parlamentari Fabrizio Cecchetti e Luca Toccalini al Ministro degli Interni, perché, miracolosamente, già in agosto venissero presi provvedimenti. Coincidenza? Difficile crederlo.
“Il provvedimento di diffida emesso in questi giorni dall’amministrazione di Melegnano a seguito, a dire della stessa amministrazione, di ben quattro controlli effettuati dalla PL – commenta Giuseppe Di Bono, Capogruppo della Lega nel Consiglio Comunale di Melegnano – è la classica toppa per riparare l’ennesimo svarione di questa amministrazione. Infatti, nonostante la Lega avesse da anni evidenziato il problema della moschea abusiva e nonostante vi fossero atti della scorsa amministrazione e azioni giudiziarie in corso nei confronti dei vari responsabili, l’amministrazione Bertoli ha di fatto ignorato la nostra interpellanza dello scorso maggio, salvo poi fare un clamoroso dietro front dopo la presentazione dell’interrogazione parlamentare al Ministro degli Interni.”
“Dopo aver negato il problema con la loro imbarazzante risposta alla nostra interpellanza in Consiglio Comunale – ribadisce il Segretario della Circoscrizione Est della Lega Cristiano Vailati – ora corrono ai ripari dopo la nostra interrogazione al Ministro Matteo Salvini presentata dai nostri parlamentari Fabrizio Cecchetti e Luca Toccalini. Questo da parte di quello stesso PD che, non più tardi dell'anno scorso, chiedeva alla passata amministrazione di attivarsi per cercare un luogo alternativo per la comunità islamica... ogni altro commento è superfluo!”

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