venerdì 20 maggio 2016

IL POTERE LOGORA CHI NON CE L'HA....

In risposta alla lettera dei rappresentanti della lista “Solidarietà Civica Indipendente”, apparsa sulla rubrica “Lettere & Opinioni” di mercoledì 18 maggio, possiamo solamente affermare che troviamo ridicole le loro “interpretazioni” che non raccontano in nessun modo la verità dei fatti.
Partiamo dal raccontare che i primi incontri tra la Lega Nord e il gruppetto dei fondatori della lista si sono svolti nell’ottobre 2015, dove si sono trovati alcuni punti di convergenza tra i programmi presentati nelle amministrative del 2011, a partire dal parere negativo alla costruzione della nuova scuola, che si è concretizzato nella raccolta firme comune delle due liste di opposizione presenti in consiglio comunale, Solidarietà Civica Indipendente e Energie Alternative.
All’epoca i rappresentanti della lista ci avevano invitato a portare all’interno della lista più persone con l’unica richiesta che fossero conosciuti nel comune di Cerro al Lambro, salvo poi, in una delle prime riunioni collettive, rimangiarsi l’invito chiedendoci di esprimere una sola preferenza.
Preferenza che abbiamo immediatamente indicato su una persona di nostro gradimento, senza tessere da militante, una nostra semplice sostenitrice, e che lavora da anni sule territorio di Cerro.
Ed ecco che accade l’inimmaginabile, in una delle prime riunioni della coalizione, alcuni esponenti della lista civica hanno di fatto posto il veto verso questa persona adducendo svariate motivazioni tra cui, quella più meschina e discriminatoria, quello di svolgere un lavoro “troppo plebeo”, quindi, in poche parole, non all’altezza di far parte della loro lista, e chiedendoci di accettare una persona da loro scelta come rappresentante Lega in coalizione.
Dopo alcune perplessità accettiamo anche questa imposizione anche perché la persona presentata era da noi stimata e di nostro gradimento, e da allora, alle riunioni di coalizione, ci ha rappresentato, da semplice simpatizzante, al fianco del commissario della sez. Lega di Melegnano che partecipava come semplice “uditore” esterno.
Nonostante ciò, dopo alcune riunioni, sono emersi altri problemi che hanno portato all’esclusione del nostro rappresentante e all’uscita di diversi componenti di "alto profilo professionale" tra cui liberi professionisti, imprenditori e manager con esperienza internazionale.
È lecito domandarsi il perché simili persone si siano smarcate dal gruppo?
Cosa li ha fatti disinnamorare dopo mesi di lavoro comune?
È ragionevole pensare che tutti siano stati manovrati dalla lega pur senza essere simpatizzanti del partito?
Inoltre risulta sia uscita dal gruppo addirittura una persona, molto nota e particolarmente stimata non solo in paese, e che è stata tra i soci fondatori del gruppo civico già nel 2011
A questo punto è forse più credibile pensare che queste persone abbiano assistito, proprio nelle ultime settimane prima della presentazione della lista, a manovre e azioni  tipiche del sottobosco dei mestieranti della vecchia politica desiderosa solo di "sostituirsi" ai politici ora in carica solo per mero desiderio di esercitare "il potere" o altre poco edificanti aspettative certamente non nell’interesse della comunità di Cerro e Riozzo?
La stessa Forza Italia, nel proprio comunicato di supporto alla lista civica, afferma di «aver visto nascere un gruppo, formatosi dopo AUTOSELEZIONE SPONTANEA DI ALCUNI SOGGETTI” che ha portato alla composizione di una lista apparentemente eterogenea», senza mai affermare che la Lega Nord abbia tentato di manovrare qualcuno.
Come diceva un famoso e navigato politico della prima repubblica: il potere logora chi non ce l'ha....
Gruppo Lega Nord, Cerro al Lambro

Sezione Lega Nord Melegnano

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