«Rimaniamo
stupiti delle ridicole affermazioni del sindaco Bellomo pubblicate sul
Cittadino, venerdì' 21 novembre» interviene così il Segretario locale della
Lega Nord Cristiano Vailati. «E' Ormai noto che per nascondere le proprie mancanze
e incapacità si cerchi di scaricare le colpe, peraltro inesistenti, sugli
altri, ed è quello che sta cercando di fare il "sindaco" Bellomo,
forse più interessato alla Fondazione Castellini, dove è vice presidente,
invece di preoccuparsi della città Melegnano, che, purtroppo per noi, dovrebbe
rappresentare».
«Ormai lo
riteniamo totalmente inadatto a ricoprire il ruolo di sindaco, e la gestione di
questi tre anni ci da ragione, tant'è che centinaia di persone sono venute ai
nostri gazebo domenicali a lamentarsi di questo inesistente sindaco che compare
sulle scene locali solo per inaugurare o rivendicare opere cadute dal cielo sul
territorio Melegnanese che ben poco hanno a che vedere con il suo
"operato"».
«Fortunatamente,
nel 2017, essendo già al suo secondo mandato, non correremo nuovamente questo
pericolo» conclude il Segretario Vailati.
Sulla querelle
interviene anche l'ex Vicesindaco Enrico Lupini: «Su suggerimento del Sindaco
Bellomo, attraverso un invito sul quotidiano il Cittadino del 21 novembre 2015,
sono stato contattato dal sig. Giuseppe Di Bono, promotore dell'Associazione
“Officina Melegnano“, per chiarimenti in
merito all'autore ( assessore Lupini ) del PGT ( Piano di Governo del
Territorio ) che ha creato il “pasticcio “ del Centro islamico di Melegnano,
vorrei precisare quanto segue»: