lunedì 20 aprile 2015

risposta Interpellanza Moschea a Melegnano

Quella ricevuta dal Sindaco Bellomo è una risposta inaccettabile ed è segno che questa amministrazione non vuole in nessun modo affrontare il problema. La nostra interpellanza richiedeva tre risposte, all'apparenza semplici: 

- Perché il Centro culturale islamico sia ancora attivo;
- Perché l’amministrazione comunale non abbia, dopo circa quattro mesi dalla comunicazione, fatto rispettare il diniego inviato;
- Come l’amministrazione comunale intenda procedere per far rispettare il diniego e il parere negativo di Regione Lombardia e Asl.

Ora ci viene risposto che: «sono in corso attività ispettive e di controllo da parte degli uffici preposti, in esito a tale attività verranno adottati i provvedimenti di legge che eventualmente ricorreranno».

Praticamente una risposta senza senso, visto che il centro culturale è attivo da oltre un anno e sono già passati sei mesi dalla lettera di diniego inviata dall'amministrazione all'associazione culturale.
Sig. Sindaco, noi effettuiamo controlli quasi ogni venerdì, ed ogni venerdì assistiamo all'arrivo di decine e decine di persone che entrano nel capannone di via Morandi, quindi ci chiediamo quali "attività ispettive" stia facendo eseguire visto che basterebbero poche ore di controllo per accertare l'utilizzo abusivo della struttura e non sei mesi.

E pensare che il Sig. Sindaco aveva dato l'annuncio durante la commissione “Lavori Pubblici" di giovedì 23 ottobre 2014 a cui sono seguiti vari articoli a mezzo stampa; "Il Sindaco Vito Bellomo dice NO alla realizzazione di un centro culturale islamico" o "E' ufficiale: bocciata la moschea"........... 
Senza contare che quella di Bellomo "dovrebbe essere" un amministrazione di centrodestra, quindi più sensibile a questi temi, invece dobbiamo constatare che, quella dell'abusivismo, non sembra essere una priorità di questa amministrazione.

Dopo l'interrogazione dell'Onorevole Rondini al Ministro Alfano, si è dovuta attivare anche l'amministrazione di sinistra di San Giuliano Milanese che, per voce del suo sindaco, riferendosi al centro culturale islamico Sabil, ha dichiarato che «qui locali non sono il linea con i nuovi regolamenti» e che «il procedimento è un atto dovuto ed è stato innescato da un'interrogazione parlamentare della Lega Nord».

Quindi chiediamo nuovamente al sindaco Bellomo di intervenire in brevissimo tempo, altrimenti ci vedremo costretti a rivolgerci agli organi preposti per far rispettare la legge.

il Segretario di Sezione 
Vailati Cristiano

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