mercoledì 4 febbraio 2015

Quirinale, Calderoli: discorso da burocrate, nulla su autonomia ed esodati

Calderoli: «“Un discorso da burocrate, cose scontate che, a mio avviso, non avrebbero meritato tutti gli applausi ricevuti».

“Un discorso da burocrate, cose scontate che, a mio avviso, non avrebbero meritato tutti gli applausi ricevuti”. Così Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, a margine della cerimonia di insediamento al Quirinale, commenta il discorso del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, pronunciato oggi a Montecitorio. “Mi sarei augurato che dicesse qualcosa sul federalismo, sull'autonomia, sull'immigrazione clandestina e sugli esodati - spiega l’esponente della Lega Nord - ma da buon democristiano ha evitato attentamente di toccare questi argomenti che forse agli italiani interessano maggiormente”. “E sul richiamo al pericolo del terrorismo - afferma Calderoli - avrebbe dovuto specificare che si può combattere utilizzando l'esercito per difendere i confini, espellendo i clandestini e i delinquenti, impedendo la costruzione di nuove moschee e controllando quelle esistenti”. “Se non si ripristina seriamente la legalità - conclude - quelle sul terrorismo internazionale rimangono solo vuote parole, prive di significato e buone solo a catturare qualche battito di mani”.

http://www.ilvelino.it/it/article/2015/02/03/quirinale-calderoli-discorso-da-burocrate-nulla-su-autonomia-ed-esodati/01e51690-2891-4299-b05e-fc8af5921126/

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