«Io,vittima di atti intimidatori di natura politica».La denuncia del leader di Destra civica-Lega nord-Alleanza per Melegnano Luigi Martelli. Il caso è scoppiato giovedì sera quando, delegato dallo stesso Martelli non presente in aula, il consigliere di Sel Tommaso Rossi ha letto in consiglio comunale una lettera del capogruppo di Destra civica-Lega nord-Alleanza per Melegnano. «Mi ha dato un senso di profonda tristezza trovare davanti alla porta di casa, dove abita una famiglia che non c’entra nulla con la vita politica, scritte di insulti contro di me - scrive Martelli nella lettera -. In questi giorni, poi, ho trovato la casella della posta divelta come se qualcuno volesse inviarmi un chiaro messaggio. Martedì dunque, dopo che questi episodi si sono ripetuti più volte nell'arco delle ultime tre settimane, ho presentato denuncia alle forze dell’ordine, nelle quali ho trovato la massima disponibilità. Ma ho anche ricevuto la solidarietà del deputato melegnanese della Lega nord Marco Rondini, che si è detto pronto a portare la questione ai livelli superiori». Martelli prova quindi a spiegarsi i motivi di questi atti intimidatori. «Ad ottobre ho lasciato la maggioranza di centrodestra: il mese successivo ho fondato un gruppo con gli amici della Lega Nord, con cui ho cercato di portare avanti diverse battaglie politiche in tema di moschea, case popolari e abusivismo commerciale - continua nella lettera -.Proprio al culmine di queste battaglie, ecco gli atti intimidatori».
Di qui la forte presa di posizione del leader di Destra civica-Lega nord-Alleanza per Melegnano. «Questa è violenza di natura politica - incalza -. Chi è allora il mandante politico, consapevole o meno? A chi dà fastidio il nostro lavoro?Noi comunque continueremo le nostre battaglie con sempre maggior impegno». Giovedì sera sul caso Martelli è intervenuto il presidente del consiglio comunale Pier Antonio Rossetti. «Sono fatti gravi per cui occorre esprimere solidarietà, ma queste allusioni ad un“mandante politico” in assenza di alcun riscontro è inaccettabile - ha affermato -. Credo che nessuno in questo consiglio (o dei gruppi di appartenenza) abbia l’interesse a porre in essere simili condotte. Comunque è stata sporta denuncia da Martelli e spero che la questione sia chiarita presto». Ieri pomeriggio è arrivata la controreplica di Martelli.«Ringrazio Tommaso Rossi e la lista civica “Insieme cambiamo”, gli unici ad esprimermi solidarietà - le sue parole affidate ad una nota -. Quanto alle dichiarazioni di Rossetti, ha voluto leggere solo la parte di lettera che gli faceva comodo».
"Il Cittadino 14 febbraio 2015"
Di qui la forte presa di posizione del leader di Destra civica-Lega nord-Alleanza per Melegnano. «Questa è violenza di natura politica - incalza -. Chi è allora il mandante politico, consapevole o meno? A chi dà fastidio il nostro lavoro?Noi comunque continueremo le nostre battaglie con sempre maggior impegno». Giovedì sera sul caso Martelli è intervenuto il presidente del consiglio comunale Pier Antonio Rossetti. «Sono fatti gravi per cui occorre esprimere solidarietà, ma queste allusioni ad un“mandante politico” in assenza di alcun riscontro è inaccettabile - ha affermato -. Credo che nessuno in questo consiglio (o dei gruppi di appartenenza) abbia l’interesse a porre in essere simili condotte. Comunque è stata sporta denuncia da Martelli e spero che la questione sia chiarita presto». Ieri pomeriggio è arrivata la controreplica di Martelli.«Ringrazio Tommaso Rossi e la lista civica “Insieme cambiamo”, gli unici ad esprimermi solidarietà - le sue parole affidate ad una nota -. Quanto alle dichiarazioni di Rossetti, ha voluto leggere solo la parte di lettera che gli faceva comodo».
"Il Cittadino 14 febbraio 2015"

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