venerdì 23 gennaio 2015

Moschea abusiva - Chiediamo il rispetto della legge !!!

In merito alla Moschea di via Morandi a Melegnano e viste le recenti segnalazioni di organi di intelligence, che fanno seguito ai fatti che hanno insanguinato la Francia, e dalle stesse informative del ministro Alfano dove emerge un quadro generale che non può non destare forte preoccupazione e ci impone di tener alta l’attenzione per la sicurezza del Paese, l'On Marco Rondini, martedì 20 gennaio 2015, ha presentato un'interrogazione alla camera al Ministro degli Interni Alfano chiedendogli se sia a conoscenza della situazione e intenda assumere iniziative per incrementare i controlli ad associazioni come quella di cui in premessa al fine di garantire la sicurezza nei territori e non ravvisi gli estremi per la chiusura dei centri che non rispettano le regole. 
Tutto questo nell'ambito del controllo della sicurezza dove si dovrebbe disporre anche la "bonifica" del territorio da situazioni di illegalità, quali possono essere le sedi di diversi sedicenti centri culturali islamici che in realtà sono luoghi di culto e di aggregazione che spesso insistono su aree che hanno un altra destinazione di uso in base agli strumenti urbanistici di pianificazione del territorio adottati dai comuni.

Sull'argomento è intervenuto anche il segretario locale Vailati Cristiano: «abbiamo letto l'articolo del sindaco Bellomo che annunciava che a metà dicembre gli era stato notificato il ricorso al TAR della comunità musulmana e del proprietario del capannone dove, sempre secondo il sindaco, SAREBBE dovuto sorgere un centro culturale e un luogo di culto islamico. Qui il problema PRINCIPALE è che la moschea è già APERTA e FUNZIONANTE senza nessun PERMESSO
, non come vuol far credere il sindaco. Dopo alcune segnalazione da parte di cittadini, abbiamo effettuato alcuni sopralluoghi presso l'area e abbiamo sempre visto decine di persone entrare nel capannone. Ma l'amministrazione non si è mai accorta di nulla ?? perché non ha mai fatto fare dei controlli ?? Asl e Regione Lombardia hanno espresso parere negativo al cambio di destinazione d’uso dell’area in oggetto in quanto la suddetta Area sorge sui terreni dell’ex Saronio dove la concentrazione di inquinanti superiore ai limiti di legge fissati non permette attività di questo tipo. Insieme all'On. Rondini, la sezione della Lega Nord di Melegnano chiede l'immediato intervento degli organi preposti perché venga fatta rispettare la legge. 

Intanto il capogruppo Luigi Martelli - Destra Civica / Lega Nord - dichiara che al prossimo consiglio comunale presenterà un’interpellanza ad hoc proprio su questo argomento. «al prossimo consiglio presenteremo un interrogazione chiedendo all'amministrazione perché il Centro culturale islamico sia aperto e perché, ad oggi, l’amministrazione comunale non abbia, dopo circa tre mesi dalla comunicazione, fatto nulla per far rispettare il diniego inviato. Qui il sindaco ha voluto far credere alla cittadinanza che la Moschea non avesse mai aperto i battenti, specialmente dopo l'articolo su questo giornale dove annunciava il suo "perentorio" no, invece è proprio vero il contrario, visto che la moschea è attiva e funzionante da diversi mesi, molto prima del "no", ad oggi inutile, di ottobre».

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