mercoledì 28 gennaio 2015

Per gli aumenti dei biglietti dite grazie al governo

Aumenti dei biglietti ferroviari ?? A leggere le dichiarazioni del PD locale, apparse sulla pagina di Melegnano de “Il Cittadino” di sabato 24 gennaio, ci viene da sorridere, per non dire di peggio. Affermazione del tipo, «Dopo il danno, ecco la beffa» o «Quella dei tagli del governo è solo una scusa della Regione per mascherare le proprie manchevolezze», ci danno la conferma che anche il PD Melegnanese è perfettamente allineato al tipo di comunicazione utilizzato del loro segretario Renzi, o come veniva chiamato al liceo “IL BOMBA”, per il suo vizio di “SPARARLE GROSSE”. 

Secondo il consigliere Ninfo «il Pirellone avrebbe potuto ridurre i fondi su altri capitoli di minor impatto per la collettività», peccato che si dimentica di dire che i TAGLI sul trasporto pubblico imposti a Regione Lombardia dal SUO PARTITO, il PD, e da RENZI, sono pari a 155milioni di euro e che Regione Lombardia è corsa immediatamente ai ripari, stanziando 105milioni di euro a parziale copertura e limitando al minimo gli aumenti su abbonamenti e biglietti. Tra l’altro i tagli non sono solo sul trasporto pubblico ma anche sulla sanità, che vede quella Lombarda tra le migliori a livello Europeo. Tagli alla sanità che ammontano a circa 700milioni di euro, e che potrebbero portare all’introduzione di nuovi ticket, alla chiusura di alcuni reparti ad alta specialità e addirittura al rischio di chiusura di alcuni mini-ospedali presenti sul territorio Lombardo.

A differenza dei vari esponenti del PD

venerdì 23 gennaio 2015

Moschea abusiva - Chiediamo il rispetto della legge !!!

In merito alla Moschea di via Morandi a Melegnano e viste le recenti segnalazioni di organi di intelligence, che fanno seguito ai fatti che hanno insanguinato la Francia, e dalle stesse informative del ministro Alfano dove emerge un quadro generale che non può non destare forte preoccupazione e ci impone di tener alta l’attenzione per la sicurezza del Paese, l'On Marco Rondini, martedì 20 gennaio 2015, ha presentato un'interrogazione alla camera al Ministro degli Interni Alfano chiedendogli se sia a conoscenza della situazione e intenda assumere iniziative per incrementare i controlli ad associazioni come quella di cui in premessa al fine di garantire la sicurezza nei territori e non ravvisi gli estremi per la chiusura dei centri che non rispettano le regole. 
Tutto questo nell'ambito del controllo della sicurezza dove si dovrebbe disporre anche la "bonifica" del territorio da situazioni di illegalità, quali possono essere le sedi di diversi sedicenti centri culturali islamici che in realtà sono luoghi di culto e di aggregazione che spesso insistono su aree che hanno un altra destinazione di uso in base agli strumenti urbanistici di pianificazione del territorio adottati dai comuni.

Sull'argomento è intervenuto anche il segretario locale Vailati Cristiano: «abbiamo letto l'articolo del sindaco Bellomo che annunciava che a metà dicembre gli era stato notificato il ricorso al TAR della comunità musulmana e del proprietario del capannone dove, sempre secondo il sindaco, SAREBBE dovuto sorgere un centro culturale e un luogo di culto islamico. Qui il problema PRINCIPALE è che la moschea è già APERTA e FUNZIONANTE senza nessun PERMESSO

giovedì 8 gennaio 2015

LA LEGA CONTRO IL BROLETTO - Abusivi case popolari: «L’interrogazione è stata cancellata»


Abusivi delle case popolari, a Melegnano scoppia il caso: «La nostra interrogazione cancellata senza un perché». Luigi Martelli e la Lega nord sono sul piede di guerra: «Comportamento anti-democratico, palazzo Broletto deve spiegare». Il giallo è quello dell’interrogazione presentata lo scorso dicembre in consiglio comunale dal 32enne Martelli, leader di Destra civica-Lega nord-Alleanza per Melegnano, che chiedeva all’amministrazione una serie di chiarimenti in tema di case comunali e alloggi popolari. «Il 30 dicembre siamo venuti a sapere che la nostra richiesta era stata cancellata - hanno sbottato ieri mattina Martelli e il leader lumbard Cristiano Vailati -. In altre parole, quindi, non avremmo ricevuto alcun tipo di risposta». Nell'interrogazione Martelli chiedeva in particolare di conoscere l’entità delle morosità delle case Aler e di quelle comunali presenti nelle varie zone della città sul Lambro.