“ininsubria.it 10.01.2014”
"È il solito sistema adottato da questo governo che anziché
abbassare sul serio le tasse, obbliga noi sindaci ad alzarle, obbligandoci così
a fare anche da esattori per lo Stato centrale. Mi rendo conto che serviva una
soluzione per le detrazioni e questa sarà utile anche per chiudere i bilanci.
Ma mi pare chiaro che questo modo di impostare le cose andrà ancora a pesare
sulle tasche dei cittadini". Questa la dichiarazione rilasciata al Corriere
della sera di questa mattina da Attilio Fontana, presidente dell’Anci Lombardia
e sindaco di Varese. Il presidente di Anci Lombardia ha commentato il
provvedimento del Governo presentato dal quotidiano di Via Solferino che
prevede la possibilità per i Comuni di decidere un aumento dell’aliquota
massima delle imposte sulla casa, compreso tra lo 0,1 e lo 0,8 per mille,
obbligandoli a usare il ricavato per concedere detrazioni all’imposta, che
potranno articolare a loro piacimento.
Tale proposta del governo è orientata ad
attenuare il peso della Tasi sui ceti più deboli: una soluzione fiscalmente
neutra, che non farà crescere la pressione tributaria complessiva, e federale,
che attribuisce la responsabilità di ogni variazione d’imposta ai Comuni, che
incassano il tributo.

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