lunedì 18 novembre 2013

VERSO IL CONGRESSO Maroni: «Per vincere basta RESTARE UNITI»


“A.A.”
“La Padania 18.11.2013”


Maroni raccomanda unità, anche alla luce d i quello che sta succedendo in tutti gli altri partiti del Paese. Tosi prende ancora posizione a favore di Salvini, mentre Bossi assicura: •Il congresso lo vinco io». Alla faccia di un tranquillo sabato di  novembre. Nel secondo giorno di sottoscrizioni aperte per sostenere i candidati alla Segreteria federale del Carroccio, prosegue il dibattito interno al Movimento sul suo futuro prossimo. A partire dall'uomo che i militanti sceglieranno come capo. • Il Pdl si spacca, il Pd si divide e Scelta civica si rompe. Alla Lega Nord per vincere basta restare unita, parlare di idee non di beghe»: così scrive su Twitter il Segretario federale uscente, Roberto Maroni. Per Flavio Tosi, il probabile duello per la Segreteria tra Salvini e Bossi (gli altri pre-candidati sono Manes Bernardini, Roberto Stefanazzi e Giacomo Stucchi) •presuppone che sia una sfida alla pari. Credo, invece, che ci sia una persona largamente favorita, Matteo Salvini. Perché – argomenta il vice segretario federale - la Lega in passato voleva dire Umberto Bossi, che ha dato tanto, ma poi alla fine chi gli stava intorno lo ha mal consigliato. Salvini vuoi dire invece chiudere con il passato». Ma di mettersi da parte, il Senatur non ha proprio alcuna intenzione. •Se perdo non me ne vado, ma vinco io in Lega. Lo sono della Lega, non vado a fare altri partiti e non faccio niente contro la Lega »: così Bossi a un comizio dell'altra sera a Camerata Cornello, in Val Brembana. E a proposito dell'accordo tra Salvini e Tosi, il Presidente federale del Carroccio taglia corto: •Non mi interessa, tanto il congresso lo vinco io». Allo stesso comizio nella Bergamasca, Bossi ha poi attaccato quanti cavalcano la protesta contro l'euro e auspicano l'uscita del nostro Paese dalla moneta unica: •Vedo manifesti "basta euro", ma questo ci porterebbe alla f ine della Lega. Uno che fa un manifesto "basta euro" non capisce niente». Bossi ha poi fatto un parallelo tra la sua vicenda e quella di Berlusconi, sostenendo che il •sistema Italia» avrebbe •comprato» uomini del Pdl e della Lega per togli ere potere a lui e al Cavaliere. •Prima si sono presi gli uomini e poi è intervenuta la magistratura», ha affermato. Quanto ad Angelino Alfano, •è dieci volte traditore. Non capisco – ha aggiunto Bossi - dove va, perché poi i voti li ha Berlusconi e se Berlusconi fa saltare il governo non gli dà il tempo di fare un partito».  

Nessun commento:

Posta un commento