venerdì 18 ottobre 2013

Lombardia alla guida dei "Quattro Motori" DELL’EUROPA

“La Padania 18.10.2013”


Da ieri alla guida dei "Quattro Motori" per l'Europa, è tornata a esserci la Lombardia che, insieme al Baden-Wurttemberg, Catalogna e Rhone-Alpes, è inserita fra le Regioni trainanti per l' intera economia europea. La cerimonia ufficiale si è svolta a Stoccarda, dove le quattro Regioni firmarono il primo accordo di cooperazione nel 1988. Nella città tedesca si è tenuto ieri il passaggio di consegne fra il governatore della Lombardia, Roberto Maroni e il presidente del Land Baden-  Wurttemberg Winfried Kretschmann. «Ho proposto ai colleghi di essere presenti all'Expo, prossimamente faremo un incontro - ha detto il presidente del la Regione Lombardia Roberto Maroni ·. Voglio che l'associazione sia presente a Expo 2015, perché quella dei "Quattro Motori" è un' iniziativa importante, che deve essere valorizzata, rappresenta per me il futuro dell'Europa e, in quell'occasione, è giusto valorizzare questo nostro valore comune.
Quindi i "Quattro Motori d'Europa" saranno presenti a Expo», A Stoccarda le "Quattro Regioni" hanno firmato il documento "Setting the direction for the future" (Tracciare la direzione per il futuro, ndr), in occasione dei 25 anni dell'associazione. «Ho proposto un'iniziativa che svilupperemo nei primi mesi del prossimo anno, prima del le elezioni europee dì maggio, perché abbiamo concordato di incentivare la partecipazione dei cittadini alle elezioni europee», ha spiegato Maroni al termine della cerimonia. «L'Europa è in crisi e la percezione che i cittadini hanno dell'Unione europea è molto negativa - ha concluso -, cresce questa negatività e noi vogliamo contrastarla, perché l'Europa ha un futuro, deve avere un futuro, che però deve passare dalle Regioni». Oggi il presidente della Lombardia sarà a Grenoble, insieme ai rappresentanti di 46 Regioni, in occasione della firma del la risoluzione per la creazione di una "Strategia Macroregionale per la Regione Alpina". Tra gli esponenti presenti anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, secondo il quale «l'intesa costituirà uno strumento di coordinamento del le politiche e dei fondi transnazionali per garantire crescita, equità e sviluppo sostenibile nelle  Regioni più sviluppate d'Europa, quelle intorno al la catena alpina, una Macroregione di 70 milioni di abitanti su più di 450mila kmq»

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