martedì 17 settembre 2013

"Lombardi, lottiamo contro l'omologazione culturale"

“ininsubria.it 17.09.2013”


"Le nostre Comunità, oggi più che mai, devono lottare contro l'omologazione culturale che annulla le identità dei popoli". E' questo l'appello lanciato domenica da Cristina Cappellini, assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, complimentandosi per la bella iniziativa organizzata a San Bartolomeo Val Cavargna, in provincia di Como, dai gruppi folklorici che da anni portano avanti identità e tradizione. La giornata ha visto anche la presentazione del libro di poesie 'Dedicato' di Lino Mancassola, in lingua locale. "La Val Cavargna oggi ha dimostrato di portare alta la bandiera della propria identità - ha continuato l'assessore - Le nostre comunità devono mantenere le radici ben salde per non essere spazzate via dall'omologazione culturale e da quel pensiero unico che annulla le differenze e le autonomie dei popoli".
RISCOPRIRE IMPORTANZA DELLE NOSTRE LINGUE Cristina Cappellini ha poi posto l'accento "sull'importanza delle lingue locali". "Per troppi decenni - ha spiegato - dal tempo del fascismo in poi, siamo stati schiacciati da una volontà negativa di distruggere o denigrare le lingue locali chiamandole spesso 'dialetti' in senso spregiativo". "Oggi - è stato il monito conclusivo del responsabile delle Culture lombarde - questo non deve più accadere, e quindi il mio compito da assessore sarà anche quello di far riscoprire alle nostre Comunità la bellezza e l'importanza delle nostre lingue locali così come il patrimonio delle tradizioni, baluardo contro gli effetti perversi della globalizzazione e dell'individualismo dilagante". L'AUTONOMIA PASSA PER LA CULTURA... L'assessore lombardo Cappellini torna quindi a confermare quanto detto recentemente a Varese, dove ha ribadito che solo attraverso il recupero della cultura locale, della tradizione e della propria lingua è possibile riacquistare quella consapevolezza che porta una comunità a volere, e ottenere, la propria autonomia. Rifiutare l'omologazione culturale imposta dalla globalizzazione e pensare... da lombardo, conoscendo e difendendo la propria storia e la propria identità, è la strada maestra da percorrere per riconoscersi come popolo e decidere del proprio destino.

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