giovedì 12 settembre 2013

La Lega alza gli SCUDI: «Niente nuove moschee senza referendum»


“La Padania 12.09.2013”

Niente moschee, soprattutto in un periodo come l'attuale, caratterizzato da fortissime tensioni internazionali, nella maggior parte dei casi causate da disordini organizzati dalla parte più integralista dell'Islam. Il principio da seguire in Italia, come già avviene in alcuni Paesi europei, dovrebbe essere quello di consultare la popolazione locale prima di dare il via libera a progetti di costruzione di moschee, minareti o strutture adibite ad ospitare i seguaci di Maometto. Ad alzare gli  scudi contro la realizzazione di luoghi di culto islamici è la Lega Nord. Dopo la maxi-moschea di Ravenna - seconda in Italia per dimensioni - il Carroccio intende ora scongiurare la realizzazione di analoghi insediamenti, in particolare a Parma, dove il sindaco grillino Federico Pizzarotti ha già dato disponibilità a cedere gratuitamente un terreno all'associazione islamica locale.
Per introdurre la consultazione obbligatoria il deputato leghista Nicola Molteni - capogruppo in commissione Giustizia – rilancia la proposta di legge Cota-Gibelli, che prevede anche un registro per gli imam, bilanci trasparenti, niente fondi dall'estero, niente scuole islamiche, distanze minime di un chilometro da chiese e sinagoghe, culto solo in italiano. La richiesta di Molteni si richiama anche alla «situazione siriana» che - ricorda il deputato - «ci espone al rischio terrorismo e ci obbliga ad innalzare la soglia di attenzione» e arriva «all'indomani della vittoria in Norvegia della coalizione di centrodestra, che ha raggiunto il culmine del proprio consenso elettorale proprio su temi come il no alle moschee e all'immigrazione». Sul fronte emiliano, si muove il consigliere regionale e responsabile immigrazione del Carroccio Manes Bernardini lanciando la sua sfida al grillino: «Vista la portata della sua decisione e gli effetti che avrà non solo sui parmigiani, preveda subito il referendum e dia voce ai cittadini. Solo così potrà dare concretezza alla sbandierata trasparenza grillina e alla tanto decantata democrazia partecipata». «La città attacca Fabio Rainieri, segretario nazionale della Lega Nord Emilia - ha già bocciato questa operazione condotta nel silenzio estivo da Pizzarotti. Visto che il sindaco non ha intenzione di ascoltare i suoi cittadini che a gran voce gli hanno chiesto di non mettere in moto questo progetto, torneremo presto in piazza e ci mobiliteremo, insieme alla società civile e ai parmigiani, per dire "no" a un progetto  scellerato»

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