“Simone Girardin”
“La Padania 22.08.2013”
«Leggo che Letta da Vienna parla di Terra Promessa
in vista. Ovviamente non si rivolge agli italiani, ma ai clandestini che stanno
per sbarcare in Sicilia...». La stoccata al premier arriva per bocca, o meglio via
facebook, dal numero uno del Carroccio lombardo, Matteo Salvini che sul suo
profilo, torna a par lare del dramma dell'immigrazione clandestina. E lo fa
usando le parole di Letta, sebbene il presidente del Consiglio abbia usato la
metafora biblica per l'ennesimo tentativo di salvare il proprio Esecutivo
sempre più in difficoltà per la vicenda giudiziaria legata a Berlusconi. Polemiche
e scaramucce tra i due alleati-nemici di
Pd e Pdl che Salvini non vorrebbe vedere anche all'interno della Lega. •Qualcuno
sente il bisogno di nuovi partiti? Ma per favore, non scherziamo.
C'è bisogno di una Lega unita, compatta e all'attacco. Stiamo preparando un autunno di fuoco o sarà tardi. Preparati anche tu, Roma e Bruxelles sono solo giganti di argilla•, è l'appello dell'esponente leghista che getta acqua sul fuoco e torna a ricompattare il movimento. Di fatto il vicesegretario federale della Lega Nord risponde indirettamente ad alcune indiscrezioni di stampa (vedi Corriere della Sera e Libero) in cui si ipotizzava la nascita di un nuovo movimento (Padania Libera) con a capo il fondatore del Carroccio, Umberto Bossi. Un'ipotesi di spaccatura del partito leghista causata, sempre stando alle indiscrezioni di alcuni organi di stampa, dalle presunte differenze di vedute tra i due vice del segretario Roberto Maroni, Flavio Tosi e, appunto, Matteo Salvini, ma anche di Bossi con l'attuale leader e presidente di Regione Lombardia. A dare sostegno a Salvini anche il governatore Roberto Cota che invita a lasciare le grane agli altri partiti. •Tra pochi giorni – spiega Cota - ricomincia la stagione dei grandi appuntamenti. Solo in Piemonte, oltre alla Festa di Capriata d'Orba di questo fine settimana, il 7 settembre avremo la nostra assemblea nazionale. Alla fine del mese di settembre abbiamo invece già programmato la festa nazionale a Torino ed il 12 ottobre, sempre a Torino, ci sarà la manifestazione federale sull'immigrazione. Quindi il 22 settembre, poi, saremo tutti a Venezia per l'assemblea federale. Senza contare i vari appuntamenti organizzati sul territorio•. Insomma, •chi la dura la vince. Possono strillare in tanti, Grillo può fare tutte le battute che vuole, ma noi - annota ancora Cota - dobbiamo concentrarci sul nostro progetto politico e sulla difesa degli interessi del nostro territorio. Se lo faremo, la Lega sarà forte. C'è un grande spazio per poter fare questo lavoro. Autonomia fiscale da Roma con la Macroregione del Nord, no all'immigrazione selvaggia e superamento del patto di stabilità che blocca assurdamente i nostri sindaci•.
C'è bisogno di una Lega unita, compatta e all'attacco. Stiamo preparando un autunno di fuoco o sarà tardi. Preparati anche tu, Roma e Bruxelles sono solo giganti di argilla•, è l'appello dell'esponente leghista che getta acqua sul fuoco e torna a ricompattare il movimento. Di fatto il vicesegretario federale della Lega Nord risponde indirettamente ad alcune indiscrezioni di stampa (vedi Corriere della Sera e Libero) in cui si ipotizzava la nascita di un nuovo movimento (Padania Libera) con a capo il fondatore del Carroccio, Umberto Bossi. Un'ipotesi di spaccatura del partito leghista causata, sempre stando alle indiscrezioni di alcuni organi di stampa, dalle presunte differenze di vedute tra i due vice del segretario Roberto Maroni, Flavio Tosi e, appunto, Matteo Salvini, ma anche di Bossi con l'attuale leader e presidente di Regione Lombardia. A dare sostegno a Salvini anche il governatore Roberto Cota che invita a lasciare le grane agli altri partiti. •Tra pochi giorni – spiega Cota - ricomincia la stagione dei grandi appuntamenti. Solo in Piemonte, oltre alla Festa di Capriata d'Orba di questo fine settimana, il 7 settembre avremo la nostra assemblea nazionale. Alla fine del mese di settembre abbiamo invece già programmato la festa nazionale a Torino ed il 12 ottobre, sempre a Torino, ci sarà la manifestazione federale sull'immigrazione. Quindi il 22 settembre, poi, saremo tutti a Venezia per l'assemblea federale. Senza contare i vari appuntamenti organizzati sul territorio•. Insomma, •chi la dura la vince. Possono strillare in tanti, Grillo può fare tutte le battute che vuole, ma noi - annota ancora Cota - dobbiamo concentrarci sul nostro progetto politico e sulla difesa degli interessi del nostro territorio. Se lo faremo, la Lega sarà forte. C'è un grande spazio per poter fare questo lavoro. Autonomia fiscale da Roma con la Macroregione del Nord, no all'immigrazione selvaggia e superamento del patto di stabilità che blocca assurdamente i nostri sindaci•.

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