“La Padania 14.08.2013”
Sei
italiani su dieci non vanno in vacanza, ma Letta vede la ripresa. Io vedo un
autunno in cui Letta dovrà cominciare a correre». Così Matteo Salvini , vicesegretario
federa le della Lega Nord, "fotografa" in un messaggio su Facebook la
grave situazione economica e politica che attanaglia il paese anche alla
vigilia di Ferragosto. Un concetto che Salvini ha poi articolato un’intervista ad
Affaritaliani.it, annunciando fra l'altro iniziative di protesta targate Lega
contro il patto di stabilità interno, mentre le prossime elezioni europee
andranno interpretate come un referendum pro o contro l'euro. «Con il
demenziale patto di stabilità - spiega – solo nei Comuni lombardi sono fermi 6
miliardi di euro che andrebbero a opere pubbliche come case di riposo, asili
nido e asfaltatura delle strade. Invece non si possono toccare. Su questo
stiamo lavorando perché la rivolta parta dai Comuni». Per questo <<in
autunno in Lombardia saremo nelle 1.500 piazze a parlare con tutti i sindaci ed
entro l'inverno lanceremo una serrata totale. Puntiamo a chiudere comuni ,
negozi, stalle, benzinai, scuole, piscine... Tutto». «Letta deve aver paura dei
sindaci e deve avere vergogna ad incontrarli», tuona Salvini. «Chiederemo conto
a Napolitano e a Letta del loro nulla che porta all'aumento di tutte le tasse
locali e quindi all'aumento delle rette di case di riposo e asilo nido». Quanto
all'operato del Quirinale «personalmente sono assolutamente deluso. E lo dico da
una forza politica che l'ha votato sperando che il governo Letta facesse almeno
una parte di quanto promesso, proprio con la garanzia di Napolitano. Delusione totale».
La rivolta parte dal basso, ricorda Salvini, «e non abbiamo paura di qualche facinoroso. Un sindaco di sinistra del milanese, e non dico qua le comune per non metterlo in difficoltà, mi ha detto che se la Lega ci chiama loro ci sono per fare sul serio. Sarà un autunno caldo. Napolitano e Letta continuino a giocare con i barconi dei clandestini che noi li tocchiamo su l portafoglio». Ma il Carroccio scalda i motori anche in vista del voto per l'Europarlamento. «Le prossime elezioni europee saranno un referendum pro o contro l'euro. E la Lega dovrà mettere in piede un cartello anti-euro per andare a Bruxelles a prendere a randellate», conclude Salvini. Proprio le noti zia in arrivo da Bruxelles confermano come l'Italia sia costretta a rincorrere sul piano economico i diretti concorrenti dell'Eurozona. A giugno la produzione industriale nei 17 Paesi dell'area è salita dello 0,7% e dello 0,9% nell'Ue-27, ha fatto sapere ieri I'Eurostat. Su base annua il rialzo nell'Eurozona è di 0,3% e di 0,4% nell'Ue-27. L'Italia registra un +0,3% su base mensile; mentre su base annua segna - 2,1%. E, come ha detto Salvini, gli italiani scontano l'effetto della lunga recessione anche a Ferragosto. Secondo gli ultimi dati raccolti da Ipr Marketing, la crisi ha tagliato le ferie del 60% dei nostri connazionali. Parliamo di oltre 30 milioni di persone che rimarranno a casa e, di queste, il 54% sono costrette a rinunciare alla pausa estiva per motivi economici contro appena l'8,3% che sarà bloccato al lavoro. Gli altri, circa 27 milioni di italiani, hanno già fatto o stanno per fare una vacanza nel periodo compreso tra giugno e settembre. Ma anche fra questi 7 su 10 hanno preferito tirare la cinghia, scegliendo località vicine con soggiorni brevi e soluzioni all’insegna del low-cost.
La rivolta parte dal basso, ricorda Salvini, «e non abbiamo paura di qualche facinoroso. Un sindaco di sinistra del milanese, e non dico qua le comune per non metterlo in difficoltà, mi ha detto che se la Lega ci chiama loro ci sono per fare sul serio. Sarà un autunno caldo. Napolitano e Letta continuino a giocare con i barconi dei clandestini che noi li tocchiamo su l portafoglio». Ma il Carroccio scalda i motori anche in vista del voto per l'Europarlamento. «Le prossime elezioni europee saranno un referendum pro o contro l'euro. E la Lega dovrà mettere in piede un cartello anti-euro per andare a Bruxelles a prendere a randellate», conclude Salvini. Proprio le noti zia in arrivo da Bruxelles confermano come l'Italia sia costretta a rincorrere sul piano economico i diretti concorrenti dell'Eurozona. A giugno la produzione industriale nei 17 Paesi dell'area è salita dello 0,7% e dello 0,9% nell'Ue-27, ha fatto sapere ieri I'Eurostat. Su base annua il rialzo nell'Eurozona è di 0,3% e di 0,4% nell'Ue-27. L'Italia registra un +0,3% su base mensile; mentre su base annua segna - 2,1%. E, come ha detto Salvini, gli italiani scontano l'effetto della lunga recessione anche a Ferragosto. Secondo gli ultimi dati raccolti da Ipr Marketing, la crisi ha tagliato le ferie del 60% dei nostri connazionali. Parliamo di oltre 30 milioni di persone che rimarranno a casa e, di queste, il 54% sono costrette a rinunciare alla pausa estiva per motivi economici contro appena l'8,3% che sarà bloccato al lavoro. Gli altri, circa 27 milioni di italiani, hanno già fatto o stanno per fare una vacanza nel periodo compreso tra giugno e settembre. Ma anche fra questi 7 su 10 hanno preferito tirare la cinghia, scegliendo località vicine con soggiorni brevi e soluzioni all’insegna del low-cost.

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