lunedì 19 agosto 2013

Egitto, crisi in Egitto porterà migranti Salvini (Lega): vada al Cairo a fare il ministro

“ilmessaggero.it 18.08.2013”

MILANO - «Perché la sciura Kyenge non va a fare la Ministra in Egitto?». L'ennesima provocazione che ha come bersaglio il ministro dell'Integrazione arriva dal leghista Matteo Salvini attraverso un post pubblicato su facebook. Salvini contro Kyenge. Il vicesegretario della Lega Nord commenta così le parole del ministro sulle conseguenze della situazione in Egitto. «La sciura Kyenge - ha scritto - dice che 'la crisi in Egitto porterà un'impennata di immigrazione in Italia' (un genio!) e che 'una legge sullo ius soli va fatta e si fara». Come dire avanti, in Italia c'è posto per tutti! Ma perchè la sciura Kyenge non va a fare la Ministra in Egitto?». Kyenge. «Dopo quelle in Libia e in Siria - ha spiegato il ministro Kyenge in un'intervista a Qn - le violenze in Egitto spingeranno molte persone a scappare alla ricerca di un futuro». «È necessario rivedere le procedure fissate dalla Convenzione di Dublino in base alle quali si può chiedere asilo solo nel Paese dove si è sbarcati» chiede Kyenge, per la quale invece, «occorre dare attuazione alla direttiva europea del 2011 che stabilisce che quando ci sono emergenze umanitarie è l'Europa e non i singoli Stati a ricevere i profughi».
Il ministro ha spiegato poi che «l'immigrazione è prima di tutto un fenomeno naturale, la mobilità delle persone c'è sempre stata e se gestita con intelligenza può diventare un'opportunità. Basti pensare all'America», indica Kyenge definendo anche «splendida» la catena umana formata dai siracusani per salvare gli immigrati. Quanto allo ius soli, «una legge sulla cittadinanza va fatta e si farà, soprattutto se ciascuno ragionerà guardando alla società nel suo complesso, più che alla parte politica cui appartiene».

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