“news 24 luglio 2013”
Via libera in Consiglio regionale
lombardo con 44 voti favorevoli e 27 contrari all'assestamento al Bilancio per
il 2013 che destina fondi aggiuntivi per 280 milioni di euro al rilancio della competitività.
Tra i principali interventi 100 milioni destinati all'ammodernamento e alla
riqualificazione delle aziende sanitarie, 20milioni per il fondo socio
sanitario destinato alla famiglia, altri 20 milioni per riqualificare gli
alloggi Aler, quasi 35 milioni per la dote scuola a fronte di circa 264mila
domande presentate, oltre 30 milioni destinati agli investimenti per piccole
medie imprese, distretti del commercio e imprese commerciali, 5 milioni per le
infrastrutture sportive e ricreative, 10 milioni per finanziare grandi eventi
sportivi in vista di Expo 2015 e per la riqualificazione dei rifugi alpini. Tra
gli investimenti infrastrutturali spiccano 50 milioni (distribuiti sul
triennio) per l'acquisto di materiale rotabile per il sistema ferroviario
regionale, 26 milioni per gli interventi sulla rete stradale di interesse
regionale, 14 milioni per il potenziamento delle provinciali Rivoltana e
Cassanese, 19,5 milioni per la realizzazione della variante di Morbegno
(Sondrio).
Altri 5 milioni sono destinati all'agricoltura montana, 2 milioni
all'attuazione della direttiva nitrati e 1 milione di euro per le bonifiche. I
tagli e le economie di diversi capitoli di spesa (taglio autoblu,
razionalizzazione interventi, annullamento Festa dello Statuto e soppressione
delle agende e poi gli interventi per l'eliminazione di diaria, vitalizio e
trattamento di fine rapporto) hanno permesso di recuperare oltre 12 milioni di
euro e di chiudere il Bilancio con una spesa complessiva di 68 milioni. Soddisfatto
Fabrizio Cecchetti (Lega Nord), vicepresidente del Consiglio regionale della
Lombardia relatore in Aula del provvedimento: ''Questo Consiglio Regionale ha
intrapreso, fin dallo scorso anno e prima ancora che il governo nazionale
varasse provvedimenti di risparmi, un percorso virtuoso volto al contenimento
della spesa''. Non solo: ''A questi risparmi - ha evidenziato detto Cecchetti -
si possono aggiungere anche quelli attuati personalmente come Presidente del
Consiglio Regionale. Il sottoscritto durante il periodo da Presidente del Consiglio,
senza clamore, ha rinunciato all'autovettura di servizio, alla carta di credito
istituzionale e in generale ha ridotto fortemente le spese di rappresentanza
istituzionali''.

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