sabato 13 luglio 2013

Lavori pubblici a km zero: a Morazzone sono realtà

"ininsubria 11.07.2013"

Recentemente, anche in televisione, qualche fine intellettual-pensatore e politico italiano criticava i cosiddetti appalti a km zero, quelli cioè che vengono assegnati da Comuni e Province a imprese del territorio, al fine di dare lavoro e contribuire a sostenere il benessere del proprio territorio. Il "pensatore" e il politico, sostenuti nella loro tesi da buona parte del salotto televisivo, criticava la "chiusura mentale" insita negli appalti a km zero, in quanto penalizzanti di autentica concorrenza e a "rischio" per quanto concerne l'assegnazione dei lavori Balle. Le solite balle che vengono propinate dalla tv e che nella pratica sono state smentite l'altra dal Comune di Morazzone che ha affrontato l’assemblea pubblica sul bilancio, occasione in cui si è fatto il punto sulle attività portate a termine dall’attuale amministrazione.
In particolare è stato messo l’accento sui lavori di asfaltatura in via di conclusione in via Europa dove a breve sarà ultimata la seconda metà della carreggiata. “In quattro anni si sono banditi lavori per 3.500.000 di euro – afferma il sindaco Matteo Bianchi – e l’aspetto che più ci sta a cuore è che sono stati tutti appaltati ad aziende della Provincia di Varese, non andando mai un giorno in anticipazione di cassa in banca ed avendo i conti in ordine. Per un paese di 4350 anime è un bel traguardo, ma la cosa più importante è che questi soldi utili per opere sul territorio sono finiti nelle casse di aziende locali e non di chicchessia soggetto arrivato da lontano: evviva gli appalti a km 0". Da sottolineare che oltre all'esperienza di Morazzone sono molti altri i risultati positivi registrati orgogliosamente da Enti locali che hanno puntato sugli appalti a km 0. Una realtà che funziona e che merita di essere adottata sempre più sul territorio. Con buona pace di certi politici e "pensatori", si tratta di una "chiusura mentale" di cui andare fieri

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