“La Padania 13.06.2013”
La
priorità è il lavoro. E a seguire la riduzione del fisco per le imprese e più
risorse alla ricerca. E sullo sfondo la grande riforma per tenere in Lombardia
i soldi che oggi finiscono a Roma. Intervistato dal Sole 24 Ore, il
governatore Roberto Maroni ha spiegato in questi termini il suo piano per la Lombardia.
«Ci occuperemo di anticipare la Cig subito, non appena il governo ci dirà quanto ci spetta - ha
sottolineato. - Poi, durante il mio mandato, mi impegnerò, avviando un negoziato
con Roma, per trattenere il 75% delle tasse pagate. Per ora siamo al 66%, e 9
punti in più significano 16 miliardi da usare per la Lombardia». Una cifra,
precisa, che in parte, «8 miliardi», servirà per «azzerare l'Irap, e altri 8
per abolire il ticket sanitario e dare sostegno alle start up». Comunque, anche
allo stato attuale «dovremmo riuscire ad allocare in modo un po’ diverso le
risorse, in modo da ridurre la pressione fiscale e sostenere il lavoro, la mia
vera priorità». Maroni pensa pure alla politica industriale lombarda: «con
Confindustria sto lavorando su alcuni dossier europei.
Mi aspetto però che siano proprio gli industriali a dare indicazioni». «Con Fin lombarda - ha poi aggiunto - abbiamo messo a disposizione delle imprese oltre un miliardo». Più risorse anche alla ricerca con l'obiettivo di «passare dall'1 al 3% del Pil, che significa dare alla ricerca 9 miliardi». Infine, Maroni volge lo sguardo alle ultime amministrative. La sconfitta registrata dal centrodestra offre al segretario del Carroccio lo spunto per osservare che «l'alleanza Pdl e Lega non interpreta più la realtà, è un'offerta politica non sufficiente». Intanto, ieri, Regione Lombardia ha deciso di costituirsi parte civile nel processo a carico dell'ex assessore regionale della giunta Formigoni Domenico Zambetti, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione e voto di scambio.
Mi aspetto però che siano proprio gli industriali a dare indicazioni». «Con Fin lombarda - ha poi aggiunto - abbiamo messo a disposizione delle imprese oltre un miliardo». Più risorse anche alla ricerca con l'obiettivo di «passare dall'1 al 3% del Pil, che significa dare alla ricerca 9 miliardi». Infine, Maroni volge lo sguardo alle ultime amministrative. La sconfitta registrata dal centrodestra offre al segretario del Carroccio lo spunto per osservare che «l'alleanza Pdl e Lega non interpreta più la realtà, è un'offerta politica non sufficiente». Intanto, ieri, Regione Lombardia ha deciso di costituirsi parte civile nel processo a carico dell'ex assessore regionale della giunta Formigoni Domenico Zambetti, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione e voto di scambio.

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