lunedì 3 giugno 2013

Femminicidio: LNP, no sconti di pena per reati contro donne

"agenparl.it 03.06.2013"

(AGENPARL) - Roma, 03 giu - "Negli ultimi dieci anni, gli omicidi, le violenze e le mutilazioni ai danni delle donne sono aumentati in modo allarmante, per questo il gruppo della Lega Nord ha presentato una mozione per inasprire il contrasto a ogni forma di violenza nei confronti delle donne. Riteniamo inoltre necessaria una vera e propria battaglia culturale anche tra gli immigrati di fede islamica ". Lo dichiara il deputato della Lega Nord Marco Rondini, primo firmatario della mozione del Carroccio. "Riteniamo improcrastinabile che il Parlamento adotti misure severissime per prevenire, contrastare e condannare questi crimini orrendi che nascono quasi sempre tra le mura domestiche. Per quanto riguarda la prevenzione - spiega Rondini - chiediamo che si finanzino le reti dei centri antiviolenza, che si promuova un programma di educazione e formazione nelle scuole e che sia introdotto un codice di autoregolamentazione nella pubblicità". "E' sconvolgente che nel 2013, nel nostro paese si pratichi ancora la mutilazione genitale femminile una pratica barbara ed illegale, per questo chiediamo che si rafforzino le norme attualmente in vigore colmando gli spazi interpretativi che spesso l'hanno considerata accettabile, noi siamo contrari anche all'imposizione del velo integrale perché lo riteniamo lesivo della dignità femminile. Inoltre, si deve garantire celerità nei processi e effettività della pena senza benefici o sconti e senza attenuanti legati alla cultura, alla tradizione e alla religione.
Pensiamo anche - conclude Rondini - che si debbano ridurre i profili di discrezionalità nelle decisioni di escludere la custodia cautelare per simili reati".

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