mercoledì 12 giugno 2013

Bordonali: «Sì a militari sul territorio lombardo Importante deterrente contro la criminalità»

“La Padania 12.06.2013”


Un sì senza remore all'impiego del personale delle Forze armate a presidio del territorio lombardo, in particolare laddove persistono aree di degrado. È questo il senso della risposta che l'assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e  Immigrazione Simona Bordonali ha dato in Aula consiliare, rispondendo a un'interrogazione a risposta immediata. «A seguito del lungo elenco di reati che si sono verificati in particolare a Milano nell'ultimo periodo, confermati peraltro anche dai dati del questore - ha spiegato l'assessore - ritengo importante e improcrastinabile che il personale delle Forze armate sia presente su tutto il territorio lombardo. La loro presenza è un importante deterrente nei confronti della  criminalità. La presenza capillare dei militari impiegati nel presidio e nel pattugliamento è infatti le prima forma di prevenzione».
In questa direzione l'assessore ha ricordato i risultati positivi dell'operazione "Strade sicure", voluta dagli ex ministri Roberto Maroni e Ignazio La Russa, «Che ritengo debba essere riproposta con urgenza a Milano e in altre realtà a rischio». «È una delle istanze – ha spiegato - che il mio Assessorato inserirà nel "Patto per la sicurezza", che sottoscriveremo con il Governo». Bordonali ha quindi ribadito l'urgenza di mettere in campo tutte le azioni necessarie per accrescere sia la sicurezza percepita che quella reale. «Nel recente incontro con il ministro Alfano - ha ricordato - abbiamo già chiesto un incremento delle Forze dell'ordine. E sono già arrivati 140 agenti. Sempre in quell'incontro il presidente Maroni aveva sottolineato come l'incremento delle Forze dell'ordine fosse importante per tutta la regione». In quell'occasione Regione Lombardia ha anche concordato con il ministro Alfano di definire a breve un nuovo "Patto per la sicurezza". «Siamo pronti a investire risorse - ha spiegato Bardonali -, per migliorare la qualità della vita dei cittadini. E per questo prevediamo di ottimizzare lo scambio di dati, per arrivare a un sistema informativo condiviso, di sviluppare percorsi formativi comuni e specifici sulla sicurezza urbana per agenti e di interconnettere le sale operative. L'assessore, concludendo il suo intervento, ha anche evidenziato l'importanza della collaborazione con le associazioni di volontariato e dei carabinieri in congedo, «esperienze interessanti, che hanno garantito risultati ottimi e che quindi possono essere incrementate e replicate». Le parole pronunciate da Bordonali sono state accolte con soddisfazione da Igor lezzi, segretario provinciale della Lega Nord di Milano e consigliere comunale, «anche dall'assessore regionale alla sicurezza arriva un invito a Pisapia a rimettere la sicurezza tra le priorità. Il sindaco di Milano ascolti anche i cittadini della sua città che hanno paura a girare la notte e, paradossalmente, anche di giorno. Siamo abituati alle retromarce della maggioranza arancione e di Pisapia. Ne faccia ancora una e accetti che venga ripresa l'operazione strade sicure».  

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