“repubblica.it 21.05.2013”
MILANO - "Abbiamo approvato una bozza di
bilancio molto severa nella prospettiva di avere zero finanziamento pubblico e
zero rimborsi dal prossimo anno". Dopo il Movimento 5 Stelle anche la Lega
Nord vuole rinunciare, stando a quanto ha annunciato il segretario Roberto
Maroni, al finanziamento pubblico. "Il principio è l'autofinanziamento,
non vogliamo soldi da nessuno tranne che dai militanti", ha spiegato. La
bozza di bilancio 2012, approvata del Consiglio federale, ora dovrà incassare
il via libera del collegio sindacale e della società di revisione prima
dell'approvazione definitiva, prevista per il prossimo 31 maggio. Maroni ha
parlato di un "bilancio molto severo", costruito con
"l'obiettivo di zero finanziamento pubblico e zero rimborso a partire dal
2013". Per Maroni "dobbiamo farcela con le nostre forze", e per
questo "abbiamo deciso di valutare una struttura organizzativa del partito
che sia in grado di autofinanziarsi". Il principio, ha insistito Maroni, è
quello dell'autofinanziamento, nel senso che "non vogliamo soldi da nessuno".
Dal numero uno del Carroccio non è mancata una frecciatina al M5S: "Siamo
l'unico movimento politico che può fare un'operazione di questo genere. I
grillini parlano tanto, ma poi si fermano lì". Ius soli. Sabato e domenica
nei gazebo "abbiamo raccolto più di centomila firme contro lo ius soli e
per mantenere il reato di clandestinità: ripeteremo l'iniziativa il prossimo
weekend per superare le 300mila firme, da portare poi a Roma", ha detto il
segretario federale della Lega Nord. Sicurezza.
Sul tema della sicurezza domani mattina in prefettura a Milano il ministro dell'Interno Angelino Alfano si confronterà con le autorità locali, ha detto ancora il presidente della Regione Lombardia: "Domani - ha spiegato - ci sarà un incontro in prefettura a Milano a cui parteciperò, e in cui darò al ministro Alfano la disponibilità della Regione a effettuare un monitoraggio delle necessità di tutte le province lombarde per garantire un intervento adeguato del ministero dell'Interno".
Sul tema della sicurezza domani mattina in prefettura a Milano il ministro dell'Interno Angelino Alfano si confronterà con le autorità locali, ha detto ancora il presidente della Regione Lombardia: "Domani - ha spiegato - ci sarà un incontro in prefettura a Milano a cui parteciperò, e in cui darò al ministro Alfano la disponibilità della Regione a effettuare un monitoraggio delle necessità di tutte le province lombarde per garantire un intervento adeguato del ministero dell'Interno".

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