giovedì 18 aprile 2013

Fornero irresponsabile Senza un decreto Cig in deroga a rischio


“La Padania 18.04.2013”

Il governo, e il ministro Fornero in particolare, si assumano le proprie responsabilità e garantiscano la copertura dei fondi per la cassa integrazione in deroga alla Lombardia: 280 milioni di euro che per centinaia di lavoratori significano la differenza tra la speranza e la miseria. L'appello arriva dalla Regione Lombardia ed è una risposta alla scrollata di spalla del ministro del Welfare che martedì ai sindacati aveva detto: «Il nostro è un governo in scadenza. Non facciamo decreti», riferendosi appunto al necessario provvedimento governativo per rifinanziare gli ammortizzatori sociali in deroga. L'atteggiamento della Fornero è stato definito dall'assessore lombardo al Lavoro Valentina Aprea «irresponsabile» e - ha aggiunto ancora Aprea – il ministro «si dimostra inadeguata al suo compito e adduce scuse inaccettabili e non veritiere». Su i fondi l'assessore Aprea ha anche spiegato che «Regione Lombardia ha verificato la fattibilità dell'anticipazione sociale della cassa integrazione in deroga per i lavoratori lombardi» ma solo «a fronte di risorse certe stanziate dal Governo».
Proprio per chiarire lo sforzo sostenibile dalle casse regionali il Governatore Roberto Maroni, insieme alla stessa Aprea e gli assessori alle Attività produttive Mario Melazzini e al Commercio Alberto Cavalli, ha incontrato i vertici di Finlombarda, la  società partecipata che gestisce le finanze regionali. «Avvertiamo l' inquietudine - ha detto ancora l'assessore Aprea dopo l'incontro - di non poter avviare subito la procedura, in un momento così grave per i lavoratori e le famiglie lombarde, a causa dell'irresponsabilità del ministro Fornero, che ha ribadito l'indisponibilità a reperire i fondi». Rispondendo alle richieste dei sindacati Fornero aveva spiegato che «lo scenario di crisi e l'esperienza dello scorso anno ci indicano che la spesa non sarà più bassa del 2012», anno in cui lo Stato aveva sborsato 2,3 miliardi per questo capitolo di spesa. Ma, a fronte di questa emergenza, lei e il suo governo non muoveranno un dito perché l'esecutivo «è in scadenza». Risposta per la  Giunta regionale - così come per i sindacati - inammissibile: «Fornero - ha detto ancora Aprea - ammette che il problema è grave, ma rinvia al prossimo Governo la soluzione. Perché altri decreti legge possono essere presentati e questo no?». Al ministro del Lavoro l'assessore chiede «risposte certe. Se lei non è in grado di darle, le affronti con il presidente del consiglio. La Lombardia non può stare ferma».   

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