“Stefano Cornalba”
“Il Cittadino 26.03.2013”
«I lavori dei mesi scorsi sul Lambro? La fogna continua a scaricare nel fiume». I residenti del Borgo lanciano l’allarme, ma l’amministrazione di Melegnano rassicura: «La problematica è in via di risoluzione». In queste ore a sollevare la questione ci hanno pensato gli abitanti del quartiere Borgo. «Nei mesi scorsi - è stata la premessa - Cap holding ha realizzato un paio di pompe di sollevamento, il cui compito sarebbe stato quello di evitare che la fogna andasse a finire nel Lambro». La zona interessata è quella che da via Calamandrei va a via del Perdono, quartiere densamente abitato con la presenza di vari nuclei condominiali. «In altre parole, quindi, le pompe avrebbero convogliato la fogna direttamente nel depuratore di via Giardino - hanno continuato gli abitanti del quartiere -. In passato, invece, la fogna della nostra zona andava a finire nel Lambro». L’intervento si era protratto per diversi mesi, durante i quali i tecnici dell’impresa esecutrice dei lavori avevano scavato nel sottosuolo per realizzare le due pompe di sollevamento. «Sta di fatto che, a distanza di un paio di mesi dalla conclusione dei lavori, la fogna scarica ancora nel Lambro - è stato l’allarme lanciato dai residenti del Borgo -.
Per rendersene conto basta dare un’occhiata a un tubo presente nella zona, da cui continua ad uscire la fogna che poi va a finire nel fiume». Gli abitanti del popoloso quartiere hanno già denunciato la situazione all’ufficio tecnico comunale, il cui quartier generale si trova in piazza 25 Aprile. «Nei giorni scorsi, del resto, la puzza in via Calamandrei era davvero nauseabonda - hanno incalzato -. Da parte nostra, comunque, non c’è alcun intento polemico né verso l’amministrazione né tantomeno nei confronti dell’impresa esecutrice dei lavori, il cui intervento nei mesi scorsi si è prolungato a lungo. Vogliamo solo - è stata la conclusione - porre fine ad un’emergenza che si trascina da tempo». Nel tardo pomeriggio di ieri sulla querelle ha preso posizione l’assessore ai lavori pubblici di Melegnano Lorenzo Pontiggia. «La problematica è in via di risoluzione - ha rassicurato l’assessore alla partita -. In questi giorni Cap holding con l’impresa esecutrice dei lavori ha effettuato un intervento di verifica, dal quale è emerso che le pompe funzionano correttamente. Nel contempo, per ottimizzarne il funzionamento, gli enti competenti hanno modificato i livelli di funzionamento. In questo caso l’obiettivo è di evitare gli scarichi in sfioro nel caso di eventi piovosi più intensi. Operazioni di questo tipo, del resto, sono la prassi per le stazioni di sollevamento di nuova installazione».
Per rendersene conto basta dare un’occhiata a un tubo presente nella zona, da cui continua ad uscire la fogna che poi va a finire nel fiume». Gli abitanti del popoloso quartiere hanno già denunciato la situazione all’ufficio tecnico comunale, il cui quartier generale si trova in piazza 25 Aprile. «Nei giorni scorsi, del resto, la puzza in via Calamandrei era davvero nauseabonda - hanno incalzato -. Da parte nostra, comunque, non c’è alcun intento polemico né verso l’amministrazione né tantomeno nei confronti dell’impresa esecutrice dei lavori, il cui intervento nei mesi scorsi si è prolungato a lungo. Vogliamo solo - è stata la conclusione - porre fine ad un’emergenza che si trascina da tempo». Nel tardo pomeriggio di ieri sulla querelle ha preso posizione l’assessore ai lavori pubblici di Melegnano Lorenzo Pontiggia. «La problematica è in via di risoluzione - ha rassicurato l’assessore alla partita -. In questi giorni Cap holding con l’impresa esecutrice dei lavori ha effettuato un intervento di verifica, dal quale è emerso che le pompe funzionano correttamente. Nel contempo, per ottimizzarne il funzionamento, gli enti competenti hanno modificato i livelli di funzionamento. In questo caso l’obiettivo è di evitare gli scarichi in sfioro nel caso di eventi piovosi più intensi. Operazioni di questo tipo, del resto, sono la prassi per le stazioni di sollevamento di nuova installazione».

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