“IlMondo
14.01.2013”
"I
punti del programma di Confindustria sono già compresi nel nostro e condivisi
al 90%. Condividiamo senz'altro la necessità
di una terapia d'urto per far ripartire l'economia. In questa fase facciamo
riferimento, tra l'altro, all'urgenza che la pubblica amministrazione paghi i
debiti pregressi che ha nei confronti delle aziende, alla questione fiscale e in particolare alla necessità di mettere mano al cuneo fiscale per
quanto riguarda il costo del lavoro che è altissimo in Italia rispetto alla media europea". Lo hanno affermato in una dichiarazione
congiunta Giancarlo Giorgetti, Roberto Cota, Massimo Garavaglia, Gianni Fava,
Giacomo Stucchi e Federico Caner che oggi hanno incontrato in rappresentanza
della Lega il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e altri componenti del
Consiglio direttivo di Viale dell'Astronomia. "Abbiamo anche ribadito - hanno proseguito - la necessità della riduzione
dell'Irap e del taglio della spesa pubblica di 16 miliardi l'anno. Abbiamo discusso ampiamente di questi obiettivi da raggiungere
attraverso l'attuazione dei costi standard e su questo abbiamo raccolto la
piena condivisione da parte di Confindustria. Unica nostra perplessità riguarda
l'ipotesi di un eventuale ritocco delle aliquote Iva. Da parte nostra ci siamo soffermati sul
progetto di macroregione e sulla questione relativa al trattenimento del 75% delle risorse sul territorio".

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