martedì 19 febbraio 2013

Cota: "Il federalismo batterà anche la disoccupazione"

“lastampa.it 19.02.20130”

L’ultima settimana di campagna elettorale si è aperta oggi a Biella con la visita del presidente della Regione Roberto Cota, per affiancare i candidati locali della Lega Roberto Simonetti, Chiara Caucino, Laura Leoncini e Michele Mosca. Il governatore ha incontrato i vertici dell’Uib, visitato il cantiere del centro oncologico della Lilt e le ditte Botalla Formaggi in via Ramella Germanin e Gabba salumi di Candelo. I cavalli di battaglia del Carroccio sono abolizione dell’Imu per la prima casa, il 75 per cento delle entrate delle tasse trattenute in Regione, contratti territoriali e incentivi per le imprese dei distretti in crisi, collegamenti ferroviari veloci e abolizione dell’Irpef per l’assunzione di giovani sotto i 35 anni per i primi 3 anni di lavoro. La parola d’ordine per il governatore Cota è «federalismo»: «La disoccupazione giovanile è al 36 per cento; la pressione fiscale al 64,8 per cento. Il nostro è un Paese malato, al quale serve una cura adeguata. Prima fra tutte, trattenere il 75 per cento delle entrate delle tasse in Regione per investirle nello sviluppo del territorio». A contribuire alla situazione in crisi in cui versa l’Italia è anche l’Europa. La sua colpa: non aver tutelato i nostri prodotti. «Mentre gran parte dei Paesi – dichiara Cota – fin dai primi anni 2000 si sono preoccupati di imporre quote e dazi, noi stavamo a guardare. Il risultato è che molte nostre aziende hanno chiuso e le poche rimaste sono schiacciate da una pressione fiscale altissima».

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