mercoledì 30 gennaio 2013

SERVIZI IN COMUNE


“Il Cittadino 30.01.2013”

Funzioni associate dei Comuni: nel Sudmilano si va verso un’aggregazione tra San Zenone al Lambro e Carpiano, con l’aspetto  inedito della mancanza di un confine comunale diretto. «Non importa, basta che i servizi funzionino bene ­ commenta il sindaco di San Zenone Sergio Fedeli ­ e poi con Carpiano condividiamo già l’ufficio tecnico e la segreteria comunale». La  polizia locale invece resterà in convenzione con Sordio, anche qui sulla base di una sinergia della vigilanza urbana sperimentata da diversi anni. L’effetto “spending review” nel Sudmilano allinea i pezzi del risiko. Vizzolo Predabissi, Dresano  e Colturano, con circa novemila abitanti totali, hanno associato le prime tre funzioni nel mese di dicembre. Dall’altro versante del circondario melegnanese le cose finora sono apparse più complesse sia per la distribuzione geografica degli abitati, sia per il “caso Cerro al Lambro” che emerge come unico centro sopra i cinquemila residenti. Cerro al Lambro conta 5050 residenti oggi, 5020 circa al 31 dicembre di due anni fa, per cui non rientra fra gli enti locali obbligati dalla legge 135/2012, articolo 19, a mettere in rete nove “funzioni fondamentali”, nove servizi al pubblico, entro l’inizio dell’anno prossimo. Questo cambia tutta la mappa e quindi per San Zenone la scelta sarà con Sordio per alcuni servizi, e con Carpiano per altri.
La norma sulla diminuzione della spesa pubblica impone l’esercizio associato di almeno tre funzioni entro l’anno in corso, e queste dovrebbero essere tenuta del catasto (funzione C citata dalla legge), protezione civile (funzione E) e organizzazione generale dell’amministrazione (lettera A ). Nel 2014 si passerà a nove materie convenzionate, esclusa solo  l’anagrafe, ed è estremamente probabile che si vada avanti con l’asse Carpiano­San Zenone. Secondo Fedeli «l’integrazione delle risorse comunali con Carpiano porta avanti una scelta già attuata da tempo, in quanto ufficio tecnico e servizi generali di segreteria e organizzazione comunale sono già consorziati». Per quanto riguarda invece la polizia municipale, si continuerà  in dialogo con Sordio, data la prossimità dei due abitati. «Anche se non abbiamo un confine diretto con Carpiano ­ conclude il sindaco ­ il dialogo è sempre stato ottimale e le ricadute positive».

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