“Il
Cittadino 16.01.2013”
Scritte
anti-lumbard sulle storiche mura del castello Mediceo. L’ira del leader
leghista Denis Zanaboni: «Opera di un gruppo di fascistelli». A quanto pare i
vandali hanno colpito nella notte tra sabato e domenica. A poche ore cioè dall'arrivo in città di Roberto Maroni, segretario federale del Carroccio e
candidato del centrodestra alla Regione Lombardia, che domenica mattina proprio
in castello ha aperto la campagna elettorale lumbard. In realtà le scritte
anti-leghiste sono comparse anche sui manifesti che nelle vie Predabissi e
Giardino pubblicizzavano la presenza in città del leader nazionale del
Carroccio. In questo caso, però, non hanno provocato alcun tipo di danno. Ben
diversa la situazione per le storiche mura del castello che dovranno essere
ovviamente ripulite, con il conseguente aggravio di costi per le casse
comunali. «Quasi certamente è opera di un gruppo di fascistelli - ha commentato
gelido il segretario locale lumbard Zanaboni -, che hanno tempo da buttar via».
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