venerdì 25 gennaio 2013

Ambrosoli Pinocchio attacca Maroni ma viene subito smentito


“Igor Iezzi”
“La Padania 25.01.2013”

Si fa tesa la campagna elettorale in Lombardia. Più si avvicina la scadenza elettorale più il clima si surriscalda. E per i candidati carenti di argomenti non rimane che la strada dell'insulto o dell'insinuazione. Umberto Ambrosoli era partito con un 'immagine pacata ma ora, evidentemente scosso dai sondaggi che lo vedono imprevedibilmente dietro, ha iniziato ad alzare la voce. Peccato che, in mancanza di proposte serie, debba ricorrere ad accuse false e senza senso. «La nostra campagna elettorale è autogestita, non usiamo i soldi dei partiti» ha sostenuto Umberto Ambrosoli, candidato del centrosinistra per la presidenza della Regione Lombardia, durante la videochat del Corriere.it. Poi, Ambrosoli, ha attaccato il candidato della Lega,  Roberto Maroni, sostenendo che lui «ha già speso 1 milione di euro». «Noi stiamo facendo attività di fud raising e abbiamo raccolto, a ieri, 235 mila euro, abbiamo l'ambizione di arrivare a 800mila. In ogni caso sul nostro sito sono indicati tutti i soldi ricevuti». La Lega Nord però ha prontamente smentito che Roberto Maroni abbia già speso un milione di euro per la sua campagna elettorale in Lombardia e ha accusato Ambrosoli, candidato alla presidenza della Regione per il centrosinistra, di essere un «bugiardo» che «Utilizza la falsità come strumento di campagna elettorale, non avendo evidentemente argomenti da contrapporre alle nostre proposte».
Secondo Stefano Candiani, coordinatore della campagna elettorale dell'ex ministro dell'Interno, «il budget complessivo totale per l'intera campagna elettorale del candidato Roberto Maroni ammonta a meno di  un terzo di quello che l'avvocato Ambrosoli afferma e sarà debitamente certificato per ogni centesimo di spesa, come previsto dalla legge».

1 commento:

  1. Ambrosoli,,,ritorna a vendere caramelle,,,,non essere bugiardo dicendo falsità sui tuoi avversari,,attento ti ci si può girare contro e addio anche alle caramelle ,la gente giudica e non perdona.

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