“Il Melegnanese”
Una grave
denuncia proviene dall’ex vicesindaco leghista Enrico Lupini su un fenomeno che
sta proliferando in città: “A Melegnano quasi tutti i bar, tabaccai,
parrucchieri ( pochi per ora ), hanno installato le famose macchinette (slot
machine ), oltre a 2 / 3 sale da gioco in grande stile. Per non parlare delle
sale scommesse. Altre richieste, mi risulta, stanno pervenendo al Comune, il quale
cerca, in modo legale, di ostacolarle. Ci sono famiglie (giovani e anche
pensionati) che stanno andando in rovina. Ormai l’attività più interessante
della città sono le scommesse, le slot e le sale da gioco. Ci attende un futuro disastroso se non mettiamo mano
in tutte le maniere per frenare questa calamità sociale”. La denuncia di Lupini
ha rilevanza notevole, in quanto ben poche attività sembrano esenti da questo
demone che sta invadendo la nostra città e sta intaccando le attività sane.
Basta prestare attenzione: dopo l’apertura di una grande sala nella zona nord
della città, anche piccoli bar o tabaccai hanno destinato uno spazio alle macchinette
mangiasoldi che - tutto sommato - fanno vincere
i gestori del business e lo stato che incassa i diritti delle scommesse. A
fronte di un cambiamento di genere di questo tipo, cosa si potrebbe fare? Lupini
lancia una proposta: “Propongo ai cittadini, con il supporto
dell’Amministrazione Comunale , delle Parrocchie , dei Sindacati e delle
innumerevoli Associazioni , di
organizzare un convegno in città dove si dibatta e si portino testimonianze per entrare
nel cuore del problema e cercare di promuovere iniziative volte a debellare
questa grave e pericolosa malattia”. Basterà un convegno? Magari no, tuttavia
potrebbe essere un bel punto di partenza per far conoscere le problematiche che
sottendono questa situazione che ha risvolti sociali ed economici.

Nessun commento:
Posta un commento