martedì 29 gennaio 2013

A Melegnano boom di slot machine ormai quasi tutti i bar le hanno


“Il Melegnanese”

Una grave denuncia proviene dall’ex vicesindaco leghista Enrico Lupini su un fenomeno che sta proliferando in città: “A Melegnano quasi tutti i bar, tabaccai, parrucchieri ( pochi per ora ), hanno installato le famose macchinette (slot machine ), oltre a 2 / 3 sale da gioco in grande stile. Per non parlare delle sale scommesse. Altre richieste, mi risulta, stanno pervenendo al Comune, il quale cerca, in modo legale, di ostacolarle. Ci sono famiglie (giovani e anche pensionati) che stanno andando in rovina. Ormai l’attività più interessante della città sono le scommesse, le slot e le sale da gioco. Ci attende un futuro disastroso se non mettiamo mano in tutte le maniere per frenare questa calamità sociale”. La denuncia di Lupini ha rilevanza notevole, in quanto ben poche attività sembrano esenti da questo demone che sta invadendo la nostra città e sta intaccando le attività sane. Basta prestare attenzione: dopo l’apertura di una grande sala nella zona nord della città, anche piccoli bar o tabaccai hanno destinato uno spazio alle macchinette mangiasoldi che - tutto sommato - fanno  vincere i gestori del business e lo stato che incassa i diritti delle scommesse. A fronte di un cambiamento di genere di questo tipo, cosa si potrebbe fare? Lupini lancia una proposta: “Propongo ai cittadini, con il supporto dell’Amministrazione Comunale , delle Parrocchie , dei Sindacati e delle innumerevoli  Associazioni , di organizzare un convegno in città dove si  dibatta e si portino testimonianze per entrare nel cuore del problema e cercare di promuovere iniziative volte a debellare questa grave e pericolosa malattia”. Basterà un convegno? Magari no, tuttavia potrebbe essere un bel punto di partenza per far conoscere le problematiche che sottendono questa situazione che ha risvolti sociali ed economici.

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