martedì 11 dicembre 2012

Maroni: il Carroccio è PRONTO AL VOTO, ci dicano quando


“La Padania 11.12.2012”

«Con Berlusconi non ci siamo parlati, deciderà il consiglio federale che ho convocato lunedì prossimo». Roberto Maroni ieri sera a Torino per presentare il suo libro "Il mio Nord" ha confermato la linea del Movimento in vista delle prossime scadenze elettorali. «Berlusconi non è sceso in campo, è in campo da tanto tempo – ha osservato - . Su possibili alleanze, deciderà il consiglio federale sulla base di valutazioni che faremo nei prossimi giorni. Valuteremo tutti gli accadimenti per  decidere saggiamente». Anche se, l'ex titolare del Viminale, pensa che il Cavaliere alla fine non giocherà in prima persona per tornare a Palazzo Chigi: «Non sono convinto che Berlusconi manterrà la sua decisione di ricandidarsi», ha osservato spiegando: «È una mia convinzione, non suffragata da nulla, ma non sono convinto che Berlusconi si ricandiderà». L'obiettivo di Maroni era ed è centrare il successo in Lombardia: «A noi interessa il governo della Lombardia, perché fa parte di un progetto più ampio – ha ribadito - . Tutto quello che sarà utile per arrivare a questo risultato sarà messo in campo, tutto quello che lo contrasterà verrà messo da parte». «Non c'è alcun accordo fatto né alcun impegno da parte mia, tuttavia ben venga l'appoggio del Pdl ma a certe condizioni, per me I'Euroregione è un progetto irrinunciabile». «In Lombardia, come in Piemonte e in Veneto sul piano delle cose realizzate l'alleanza tra Lega e Pdl c'è e non c'è motivo che venga meno - ha proseguito il leader leghista.
Ho accettato la richiesta della Lega di candidarmi governatore della Lombardia perché ci credo e non penso che la presidenza della Lombardia sia una diminuzione rispetto a fare il ministro. Per un federalista convinto come me nulla è più importante che governare la propria terra». Il segretario federale del Carroccio ha commentato anche la decisione del ministro dell'Interno di indire un "election day" per politiche e regionali di Lombardia e Molise a fine febbraio, il17 o il 24. «Spero il 17 perché a me porta bene, comunque va bene una delle due date purché si decidano perché ieri era il 10, l'altro ieri il 10 marzo o l'11, poi il 3 di febbraio, oggi il 17 o il 24, domani non lo so, vedremo. Noi ci siamo preparati per il 3 febbraio quindi siamo pronti abbiamo pronto tutto, la lista civica per la Lombardia, le liste per le politiche e stiamo preparando il programma - ha concluso il leader del Carroccio – quindi aspettiamo di sapere con fiducia la data per organizzarci ». Sulla stessa linea il segretario della Lega Nord Piemont: «Noi siamo pronti a votare il più presto possibile, perché è giusto che si vada alle elezioni», ha ribadito Roberto Cota. «La Lega - ha aggiunto il governatore subalpino – è l'unico movimento ad avere un progetto politico». Ed a chi gli chiedeva se il Pdl appoggerà la candidatura di Maroni in Lombardia, Cota ha risposto: «Noi siamo in campo con il nostro progetto politico e Maroni vincerà le elezioni in Lombardia».

Nessun commento:

Posta un commento