“Lega Nord.org 19.12.2012”
“Il dibattito sull'eventuale concessione della
cittadinanza italiana ai minorenni stranieri regolarmente residenti in Italia è
assurdo in quanto, per il fatto di essere regolarmente residenti nel nostro
Paese, già usufruiscono degli stessi diritti dei ragazzi italiani”. Lo
dichiara il deputato della Lega Nord, Claudio D’Amico. "Un cittadino
straniero regolarmente residente in Italia ha infatti gli stessi diritti di un
italiano tranne quello del voto. Questo significa che i minorenni
italiani, non potendo votare, hanno esattamente gli stessi diritti degli
stranieri. Quindi, chi dice il contrario, mente sapendo di mentire.
Inoltre la legge attualmente in vigore prevede che il cittadino straniero nato
in Italia, che ha vissuto ininterrottamente nel nostro Paese, al diciottesimo
anno di età possa acquisire su semplice domanda la cittadinanza e quindi anche
il diritto di voto. Concedere subito la cittadinanza ai minori stranieri
potrebbe anche esporre i ragazzi a prevaricazioni da parte dei genitori che,
come dimostrato in molti casi, se non accettano di far studiare i propri figli
in una scuola italiana li potrebbero mandare nei loro paesi di origine per poi
farli tornare dopo un indottrinamento coranico”.

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