mercoledì 21 novembre 2012

MAREMMA ALLUVIONATA Se i politici non si fanno vedere, i Giovani Padani aiutano con LA PALA IN MANO


“Massimiliano Capitanio”
“La Padania 21.11.2012”

Dove sono finiti i politici che d'estate vivevano la Maremma come un angolo di Paradiso in cui rifugiarsi? Ora che i  meravigliosi borghi della provincia grossetana sono sommersi dal fango, nessuno ci mette piede. E pensare che solo il 20 dicembre scorso il presidente Gianfranco Fini aveva ricevuto a Montecitorio una delegazione di sindaci della zona per parlare di turismo e soluzioni condivise. O Francesco Rutelli che amava farsi paparazzare in mutandoni e cellulare in mano a Capalbio, la bella Atene della Maremma. Nessuna traccia nemmeno dire Giorgio Napolitano o di Giuliano Amato. Se non si vede nessuno a Capalbio, figuriamoci a Manciano, settemila anime che confinano a sud ovest con il paese dei vip. Lì, a spalare il fango , insieme a tantissimi volontari, domenica c 'erano i Giovani padani. Non solo pale: da ieri è attiva una raccolta fondi per sostenere la ricostruzione del Comune grossetano che necessita almeno di 1,5 milioni di euro per rimettersi in piedi. Un pezzo di agroindustria nazionale è andata persa, le strade sono in parte inagibili, le scuole vanno messe in sicurezza, le case vanno ripulite se non ricostruite. La recente alluvione ha lasciato il segno. Ma a pesare è anche la latitanza del Governo. •Non s 'è visto nessuno scuote la testa Luca Giorgi, segretario cittadino della sezione cittadina della Lega Nord - Qui si si sono mossi solo il Comune, i cittadini, i volontari e la Protezione civile. Anche la macchina dei soccorsi, però, non è stata ben coordinata come in altre zone: la sensazione è davvero quella di essere lasciati a se stessi». •Quando c'è di mezzo la nostra terra, la nostra economia, la nostra cultura vengono meno i colori politici - spiega Lucio Brignoli, coordinatore federale del Movimento giovani padani – Siamo stati in Abruzzo, in Veneto, in Emilia, in Lombardia, in Liguria, in Piemonte: non abbiamo fatto mai distinzioni. Però non possiamo non rilevare che quando in ginocchio finiscono le terre del Nord, Roma fa sempre fatica a muoversi».
•La mobilitazione della Lega in terre che storicamente non consentivano un grande radicamento è la dimostrazione concreta e visibile che il Movimento c'è, sta crescendo e sa far rete  commenta Gianni Fava, deputato e commissario nazionale in Toscana - La prova di solidarietà dei nostri militanti toscani è la conferma di una grande identità che si riconosce nella Lega e nel suo progetto. Ringrazio i Giovani padani e Brignoli per aver scelto Manciano come Comune a cui destinare i soldi della raccolta fondi. Governo assente? È la dimostrazione che la Toscana fa parte del Nord: altrimenti, anche a livello mediatico, avremmo assistito ad una mobilitazione ben diversa...». Ora l'appello dei Giovani è per aiutare anche questo angolo di paradiso, dimenticato dai vip. •I fondi che verranno raccolti dall'Mgp – conclude Giorgi – imboccheranno due strade. Da una parte saranno impiegati per il soccorso economico a famiglie e aziende del territorio che hanno subito i maggiori danni. In secondo luogo interverremo dando un contributo al comune di Manciano per le opere di pubblica utilità». Per contribuire alla ricostruzione di Manciano queste sono le coordinate: IBAN : IT13 K076 0101 6000 0004 1839 200 oppure su C/ C POSTALE 41839200, intestato a: Associazione Giovani Padani - via Colombi 18, 20161 Milano - CAUSALE: alluvione Manciano.

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