sabato 3 novembre 2012

Albertini raduna vecchie glorie Ma i lombardi e i delusi del Pdl HANNO SCELTO MARONI


“Igor lezzi”
“La Padania 03.11.2012”

Mentre la sinistra annuncia il via libero alle primarie che si terranno il 15 dicembre e Roberto Formigoni insiste nel dividere il centrodestra sponsorizzando Gabriele Albertini, il Carroccio tira dritto lavorando per la candidatura di Roberto Maroni. E se attorno all'ex s indaco di Milano soprannominato Formighini per l'ingombrante sostegno del "Celeste", si ritrovano poteri forti e vecchie "glorie" della nomenklatura lombarda, con Maroni si schierano tanti cittadini in cerca di cambiamento e tanti delusi dal Pdl. •Crescono le adesioni per Roberto Maroni presidente da tutta la Lombardia. Molti contatti da elettori ed eletti di centrodestra stufi dello strapotere di Formighini• annuncia soddisfatto il segretario nazionale della Lega Lombarda, Matteo Salvini. Dopo l'arresto per associazione mafiosa dell'assessore regionale alla Casa Domenico Zambetti la Lega ha posto fine all'era Formigoni chiedendo elezioni anticipate per la Lombardia. Dopo quasi 20 anni di " regno" Formigoni non si rassegna e punta su Albertini, attorno al quale si stanno radunando i gruppi di potere che non vogliono mollare. Insomma, i resistenti al cambiamento, al nuovo simboleggiato dal segretario della Lega Nord. Il Celeste è addirittura pronto a dividere il Pdl pur di mantenere il controllo della Regione e si sta attrezzando per la nascita di una lista civica pronta a sostenere il suo "giovane" pupillo. Tra gli altri hanno già sottoscritto un appello in questa direzione gli imprenditori Arturo Artom, Mario Boselli; Bernardo Caprotti e Marco Brunelli (grande distribuzione), Federica Olivares, Santo Versace. Poi i ciellini Giancarlo Cesana e Luigi Amicone; l'art director di Expo Davide Rampello, l'ex presidente del Senato Carlino Scognamiglio, la  responsabile del "Franco Parenti" Andrée Ruth Shammah. Quindi gli ex assessori comunali Sergio Scalpelli, Salvatore Carrubba, Stefano Zecchi, Domenico Zampaglione, Giancarlo Martella, Edoardo Croci.
E gli ex rettori Carlo Secchi (Bocconi) e Giulio Ballio (Politecnico), l'ex presidente del Senato Carlo Scognamiglio, il presidente di Confimprese Mario Resca , l'editoria li sta Franco Debenedetti, Cesare Romiti . •lo la Lombardia a Maroni non la regalo. Coltivo ottimi rapporti con la Lega - ha urlato Massimo Corsaro, del Pdl - ma non sono disposto a farmi asservire da loro•. •Corsaro mi sembra venire da un altro pianeta! La Lega, - replica il senatore del Carroccio Fabio Rizzi - dopo la rinascita, è in continua crescita ed il PdL è ormai  imploso, dilaniato da una profondissima crisi d' identità, che trasmette pesantemente al suo ormai ex elettorato!». •La Lega - ricorda il senatore della Lega al deputato pidiellino - è ormai l'unico punto di riferimento per la Società Civile, il Sindacato del Nord, che inevitabilmente opterà per Maroni come sua guida, partendo dalla Presidenza della Lombardia, la Regione più importante, dove proprio il PdL ha fallito, lasciando entrare Mafia e Ndrangheta nelle istituzioni•. Maroni, sotto linea infine Rizzi •è l'uomo giusto per rispedirle a casa loro e la Lega è l'unico Movimento Politico in grado di far partire, dal Nord, il grande progetto dell'Europa dei Popoli •. 


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