“Alessandra Zanardi”
“Il Giorno 22.11.2012”
STRANGOLATI da affitti salati
e orari di lavoro disumani, i negozianti che lavorano nei centri
commerciali spesso si trovano in difficoltà. Una situazione di disagio che in
alcuni casi porta ad abbassare la saracinesca. Per chi ha bisogno di aiuto,
adesso, c'è un'associazione di tutela nata in seno all'Unione Commercianti.
Ieri a Melegnano la presentazione ufficiale del sodalizio, che opera nelle
province di Milano, Lodi e Monza-Brianza. «Aigcc», ovvero Associazione delle
imprese, gallerie e centri commerciali: è questo il nome del nuovo organismo,
che si è costituito formalmente a giugno 2012, ma opera già da 18 mesi nella
mappatura del territorio e nello studio dei regolamenti interni ai megastore. Ai negozianti del
settore si offre consulenza legale e supporto tecnico nelle trattative con la
grande distribuzione. «SPESSO chi lavora nelle gallerie commerciali e
non può permettersi il lusso di avere dei collaboratori è soggetto a orari
impossibili, che compromettono la vita privata – spiega Carlo Alberto Panigo,
presidente di Aigcc e vicepresidente di Confcommercio Milano -. Abbagliate dal
miraggio delle vendite facili, molte persone firmano con la Gdo dei contratti
capestro, con clausole vessatorie e penali altissime in caso di cessazione
dell'attività. Tutto questo è inaccettabile». L'associazione punta a intavolare
un dialogo con i gestori delle gallerie, per rimodulare gli schemi di lavoro su
orari più umani e condizioni meno penalizzanti. «in alcuni casi -
afferma Panigo - abbiamo già ottenuto risultati incoraggianti».
Secondo una posizione già espressa in precedenza, l'Unione ribadisce il proprio «no» al continuo proliferare dei megastore. Un fenomeno che riguarda da vicino anche il Sud Milano. «La creazione di queste grandi strutture rischia di creare nuovi poveri, con un saldo negativo tra aperture e chiusure di attività - dice Carlo Sierra, segretario dell'Unione commercianti di Melegnano e ora anche di Aigcc -. Bisogna frenare questo meccanismo pericoloso, incentivato dagli enti locali che sperano di salvaguardare i bilanci coi contributi in arrivo dalla grande distribuzione». Per contattare il nuovo sodalizio è sufficiente rivolgersi alle sedi territoriali dell'Unione commercianti. A Melegnano gli uffici di via Sandro Pertini rispondono al numero 02/9830768. È anche possibile mandare una mail all'indirizzo m.melegnano@unione.milano.it.
Secondo una posizione già espressa in precedenza, l'Unione ribadisce il proprio «no» al continuo proliferare dei megastore. Un fenomeno che riguarda da vicino anche il Sud Milano. «La creazione di queste grandi strutture rischia di creare nuovi poveri, con un saldo negativo tra aperture e chiusure di attività - dice Carlo Sierra, segretario dell'Unione commercianti di Melegnano e ora anche di Aigcc -. Bisogna frenare questo meccanismo pericoloso, incentivato dagli enti locali che sperano di salvaguardare i bilanci coi contributi in arrivo dalla grande distribuzione». Per contattare il nuovo sodalizio è sufficiente rivolgersi alle sedi territoriali dell'Unione commercianti. A Melegnano gli uffici di via Sandro Pertini rispondono al numero 02/9830768. È anche possibile mandare una mail all'indirizzo m.melegnano@unione.milano.it.
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