lunedì 1 ottobre 2012

Ospedale Crema, acqua 'tagliata' ai degenti La Lega Nord dona 10mila bottigliette


"La Provincia di Cremona 01.10.2012"
CREMA - La dirigenza cremasca della Lega Nord donerà 10mila bottigliette di acqua minerale ai degenti dell'Ospedale Maggiore di Crema: "Con questa iniziativa si vuole contribuire attivamente ad ammortizzare le conseguenze dei tagli". Con l'auspicio che l'Azienda Ospedaliera "riveda i propri percorsi a proposito". Ecco la nota ufficiale diramata dalla Segreteria Provinciale di Crema.
E' ormai nota a tutti la difficile situazione economica che l’Ospedale Maggiore di Crema sta affrontando in questi ultimi giorni e dei provvedimenti attuati che si sono tradotti nel taglio della distribuzione dell’acqua ai degenti.
La Segreteria Provinciale della Lega Nord di Crema ha quindi deciso di attuare una iniziativa a sostegno dei degenti dell’Ospedale Maggiore e del territorio.
La dirigenza cremasca del Movimento donerà 10.000 bottigliette di acqua minerale, che verranno consegnate alla struttura ospedaliera nella giornata di lunedì 1 ottobre e con questa iniziativa si vuole contribuire attivamente ad ammortizzare le conseguenze dei tagli.
La Direzione Aziendale ha accolto con piacere e gratitudine l'iniziativa attuata dalla Lega Nord che consente di provvedere alla distribuzione dell’acqua ai degenti, contribuendo a diminuire la preoccupazione che la cittadinanza ha manifestato a proposito.
Poiché la donazione non si potrà considerare del tutto risolutiva, da parte dell’Azienda Ospedaliera è stata decisa e programmata una distribuzione capillare delle bottigliette di acqua ai reparti, in modo da poter salvaguardare, innanzitutto, i pazienti che, per le loro condizioni cliniche e/o assistenziali, abbiano difficoltà ad approvvigionarsi ai distributori. Questa scelta consentirà di attenuare per un tempo prolungato il disagio delle persone più fragili.
L’iniziativa permetterà anche all'Azienda Ospedaliera, nel frattempo, di rivedere i propri percorsi a proposito.


La Lega Nord, pur comprendendo che l’impopolare iniziativa trova la sua genesi nell’applicazione della Spending Review imposta dal Governo Monti, a cui il Carroccio si è da sempre fermamente opposta ed alla quale i dirigenti dell’ospedale non possono sottrarsi, è fermamente convinta che l’acqua deve essere considerata quale diritto di tutti i cittadini e non come un bene accessorio riservato solamente a coloro che hanno la capacità economica per procurarsela. Ancora una volta la Lega Nord si impegna a dare un segnale concreto volto a tutelare il territorio ed i suoi abitanti.

Nessun commento:

Posta un commento