lunedì 15 ottobre 2012

Enrico Lupini: “Non mollerò mai e poi mai”

"Nilo Iommi"
"Il Melegnanese 13.10.2012"


Dopo una vita passata in quel di San Donato Milanese (Cittadella del Gas), io all’Agip e Enrico all’Enichem,  ci siamo ritrovati a Melegnano. I primi incontri sono avvenuti in Consiglio Comunale, Lupini Consigliere della  Lega Nord, io frequentatore abituale e modesto osservatore per il quindicinale locale “Il Melegnanese”. Mi colpì il suo impegno puntuale attento sulle problematiche del Territorio del Sud Milano, i suoi gazebo (i  famosi banchetti), le bandiere al vento, gli incontri lungo la Via Conciliazione. Lui è in politica dal 1994, Consigliere della Lega Nord (Giunta Mezzi) e successivamente, sempre all’opposizione con i rappresentanti  del Centro Destra. Si dimostrò attento e dotato di obiettività quando votò a favore del Diritto allo studio, destando ammirazione dell’allora Assessore alle Politiche Educative, Prof.ssa Golfari. Insieme a lui c’era  sempre, Luigi Tessarin, un omone altissimo dal viso rotondo, baffo brizzolato, voce stentorea, grande fiuto politico, sempre all’opposizione, dotato da una notevole verve dialettica, aggressivo, ma mai violento,  sempre puntuale con i suoi interventi determinati. Siamo nel 2007, in piena bagarre di elezioni  Amministrative, il movimento federalista Lega Nord avanza e fa proseliti sul territorio unitamente al PDL  guidato dal duo Bellomo/ Crialesi. PDL e Lega Nord (con l’appoggio della lista civica Dalle Periferie al  centro in sicurezza) conquistano Palazzo Broletto al primo tentativo. Vito Bellomo viene eletto Sindaco. Enrico Lupini e Denis Zanaboni  della Lega Nord entrano nella Giunta rispettivamente come Vice sindaco e  Assessore alla Cultura ed Identità. Cambiano allora le abitudini del nostro protagonista, un Leghista Doc  venuto da lontano, estroverso e simpatico, pieno di humour e gestualità.
Ogni giorno, dal lunedì al venerdì,  alle ore 8.30 con il suo lento incedere, percorre la Via Veneto diretto in Comune per il disbrigo delle  pratiche riguardanti l’Urbanistica, attività accorpata al suo ruolo di Vice Sindaco. I suoi sabati e le sue  domeniche trascorrono a favore del territorio unitamente al parlamentare della Lega Nord Marco Rondini che ha scelto la nostra Città come residenza. Le vacanze insieme alla sua Signora le trascorre a Sigillo  (Perugia), paese d’origine, dove vanno tra l’altro a trovare il loro bambino che non c’è più, se n’è andato tantissimi anni fa. In questi cinque anni lavora con impegno e determinazione, assicura la sua presenza  doverosa e il suo contributo nei Consigli Comunali e nella Giunta. Porta a termine il PGT, “Piano Governo  del Territorio”, un progetto importante e strategico poiché disegna il futuro della Città di Melegnano. Insieme al Sindaco, Vito Bellomo incontra i Quartieri per diffondere e spiegare il PGT e tutti gli aspetti che  riguardano l’Urbanistica. Poi esplode violenta la crisi economica globale (Titoli tossici e Derivati), che investe l’America, l’Europa e il nostro Paese. Si salva la grande Germania ricca di materie prime e disciplina, guidata  da una coalizione, con a capo Frau Angela Merkel, bravissima, anche se incapace di vedere al di fuori dei  confini tedeschi. Il nostro Presidente Giorgio Napolitano assiste pazientemente allo scontro fra i più  importanti partiti politici, coinvolti in diatribe infinite e lunghi silenzi. Il prof. Mario Monti attende la chiamata con l’incarico di formare un governo tecnico, unitamente alla nomina a senatore a vita della Repubblica. La  Lega Nord contesta violentemente le decisioni del Presidente e va all’opposizione. Nelle autonomie locali ci  si adegua, e Lega Nord a Melegnano con le amministrative non lontane decide di correre da sola. Enrico  Lupini si propone candidato sindaco, in competizione con. Vito Bellomo, candidato Sindaco del PDL, col  quale ha condiviso cinque anni di amministrazione. Nel frattempo succede un terremoto nella Lega Nord .Il suo Tesoriere Roberto Belsito provoca scandalo distribuendo denaro ad alcuni dirigenti del partito; si  scoprono nel contempo traffici di oro e diamanti che provocano indagati ed espulsioni. Le decisioni di uscire dalla maggioranza unitamente agli scandali, (che dovranno essere accertati da regolari processi), mettono a  dura prova i consensi della Lega Nord nelle elezioni Amministrative del 7 Maggio. A Melegnano il Carroccio perde una parte dell’elettorato e scende al 7%. Nessuno della Lega riesce ad entrare in Consiglio Comunale. Caro Enrico, sicuramente continuerai le tue battaglie sul territorio supportando l’onorevole Marco Rondini,  un’over 40 silenzioso, semplice e appassionato leghista come te. Guarda avanti e non voltarti. Buon Lavoro  e non mollare! 

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