"Sulla Milano-Meda è ormai
strage di multe annunciata, per l'infausta decisione dell'assessore provinciale
di Milano, De Nicola, di installare su questa arteria di grande scorrimento, ad
altezza di Paderno Dugnano, due apparecchiature per la rilevazione della
velocità tarate con limite ad 80 all'ora. Una scelta che abbiamo considerato
fin da subito parecchio discutibile in quanto la Milano-Meda necessita di
provvedimenti concreti per la sicurezza e non certamente di strumenti atti solo
a fare cassa sulle tasche dei tanti cittadini milanesi e brianzoli che ogni
giorno sono costretti a percorrere questa strada per motivi principalmente
lavorativi". Lo dichiara Jari Colla, Consigliere regionale della Lega Nord
in Regione Lombardia. "Dalle prime rilevazioni si è potuto accertare che
quasi il 50% delle multe si riferisce ad automobilisti che percorrono la
superstrada ad una velocità compresa fra gli 80 e i 90 chilometri orari. Non si
tratta quindi di pirati della strada che si cimentano in corse clandestine, bensì
di persone normalissime che percorrono una strada a due corsie, per senso di
marcia, a velocità che riteniamo certamente accettabili.Date le circostanze
riteniamo auspicabile un aumento della velocità minima consentita perlomeno di
10 chilometri, portando quindi il limite ad almeno 90 all'ora. Non è una
questione secondaria - conclude il Consigliere regionale del Carroccio - perché
vogliamo che le Istituzioni siano davvero al servizio dei cittadini,
dimostrando quindi che il loro scopo non è quello di inventarsi sempre nuovi
modi per estorcere soldi a chi lavora."

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