In questo luglio torrido, Melegnano non va in vacanza e offre a suoi cittadini, e non solo, occasioni per distrarsi dagli affanni quotidiani godendosi le bellezze della città . Se non avete idea di quante ricostruzioni abbia subito il Castello mediceo, da dove passava l'originaria via Emilia, perchè Palazzo Venezia ha questo nome o se ancora non sapevate che l'edificio di via Cavour (ormai ridotto a rudere) nel 1600 è stato il convento delle suore Orsoline, il libro «Melegnano medievale e rinascimentale» è quello che fa per voi. Scritta dall'archeologo Mauro Manfrinato , l'opera (in vendita presso il castello) è stata presentata sabato 7 luglio nella biblioteca civica alla presenza del vicesindaco Raffaela Caputo e da chi ha contribuito alla sua realizzazione: l'assessore alla Cultura dello scorso mandato Denis Zanaboni e Kisito Prinelli presidente della sezione sud-est Milano dell'associazione Italia Nostra di cui lo stesso Manfrinato fa parte.
Grande successo inoltre per la notte bianca dello scorso venerdì 6 luglio: band musicali sparse per il centro, dimostrazioni di ballo, la carrozza con i cavalli, le auto d'epoca e le bancarelle. Queste le attività che hanno tenuto sveglia Melegnano fino alle ore piccole con l'obbiettivo di divertirsi e fare del bene: parte dei ricavi della serata è stata destinata alle popolazioni colpite dal terremoto.

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